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Violenza a Garlate: vandalismi e rissa a bottigliate tra giovani, chiuso il parco di via Stoppani

Sono in corso le attività di identificazione dei responsabili. Le forze dell’ordine stanno lavorando con il supporto delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo le testimonianze di chi era sul posto al momento degli episodi.

Violenza a Garlate: vandalismi e rissa a bottigliate tra giovani, chiuso il parco di via Stoppani

Doveva essere una giornata di festa e relax all’aria aperta, ma il lunedì di Pasquetta, 6 aprile 2026, si è trasformato in un pomeriggio di tensione e paura al parco di via Stoppani a Garlate. Tra atti vandalici e una violenta aggressione, quanto accaduto ha scosso profondamente la comunità locale.

Violenza a Garlate: vandalismi e rissa a bottigliate tra giovani, chiuso il parco di via Stoppani

A denunciare pubblicamente i fatti è stato il sindaco Giuseppe Conti, che ha espresso forte preoccupazione per l’escalation di episodi verificatisi all’interno dell’area verde, molto frequentata da famiglie e ragazzi, soprattutto nei giorni festivi.

Il primo episodio riguarda il grave danneggiamento delle strutture del parco giochi: lo scivolo destinato ai bambini è stato vandalizzato con particolare violenza, tanto che la parte della discesa è stata completamente sfondata, rendendo il gioco inutilizzabile e pericoloso.

Ma ancora più allarmante è stato quanto accaduto poco dopo, sotto gli occhi increduli di numerosi presenti. Una rissa tra giovanissimi è degenerata in un’aggressione con l’utilizzo di bottiglie di vetro, trasformate in vere e proprie armi. Scene di violenza che hanno generato paura e sconcerto tra le famiglie e i cittadini presenti, molti dei quali hanno assistito impotenti all’accaduto.

Alla luce della gravità dei fatti, l’Amministrazione comunale ha disposto la chiusura immediata del parco a partire da oggi, al fine di consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza e la sistemazione delle strutture danneggiate.

Nel frattempo, sono in corso le attività di identificazione dei responsabili. Le forze dell’ordine stanno lavorando con il supporto delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo le testimonianze di chi era sul posto al momento degli episodi.

L’intera vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza negli spazi pubblici e sulla necessità di maggiore controllo, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. Una giornata che doveva essere dedicata alla convivialità si è così trasformata in un campanello d’allarme per tutta la comunità di Garlate.