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Colico

Via vai sospetto: scoperta (e chiusa) una casa a luci rosse dove lavoravano tre donne e una trans

"E' stata interrotta una attività altamente pericolosa per la salute pubblica"

Via vai sospetto: scoperta (e chiusa)  una casa a luci rosse dove lavoravano tre donne e una trans
Cronaca Lago, 19 Febbraio 2021 ore 14:08

Un via vai che avrebbe fatto insospettire chiunque in tempi normali… figuriamoci in pandemia Covid. Sono stati proprio i movimenti intorno allo stabile a far scattare le indagini della Polizia Locale di Colico che ha scoperto, e chiuso, una casa a luci rosse dove lavoravano tre donne e una trans.

Via vai sospetto: scoperta una casa a luci rosse dove lavoravano tre donne e una trans

Nell’ambito dell’attività di presidio del territorio, di contrasto al degrado urbano e di prevenzione e repressione di comportamenti che favoriscano il diffondersi dell’epidemia da Covid, gli operatori in forze al Corpo di Polizia Locale Associato Alto Lario, dopo scrupolose e veloci  indagini hanno individuato a Colico nella frazione di Laghetto, una casa vacanze adibita, allestita ed utilizzata come una vera e propria casa di tolleranza

All’interno esercitavano l’attività di meretricio contemporaneamente un transessuale e tre donne, tutte straniere, le cui prestazioni sessuali sono risultate essere diffusamente pubblicizzate e “recensite” in rete – spiega il comandante Edoardo Di Cesare –  L’attività è stata immediatamente interrotta e l’appartamento è stato liberato, ripristinando dunque la tranquillità e il decoro dell’immobile e della frazione”.

“Sono ancora in corso tutti gli accertamenti utili a vagliare la posizione di tutti i soggetti coinvolti, ma sicuramente è stata interrotta una attività altamente pericolosa per la salute pubblica nonché causa di grave nocumento della sicurezza urbana – aggiunge il Comandante –  L’attenzione e la conoscenza del territorio sono e saranno sempre la nostra peculiarità e la nostra mission e sono ciò che ci ha permesso il raggiungimento dei risultati come la chiusura della casa d’appuntamenti”.