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Valmadrera celebra il 4 novembre, Rusconi: “Si può credere ancora nella pace?”

Rusconi: "C’è per tutti bisogno di ritrovare un forte senso di appartenenza a questo Stato"

Valmadrera celebra il 4 novembre, Rusconi: “Si può credere ancora nella pace?”
Lecco e dintorni, 03 Novembre 2019 ore 15:13

Anche Valmadrera celebra il 4 novembre e per l’occasione, cittadini, studenti e autorità si sono ritrovati. Il sindaco ha poi sostenuto il suo tradizionale discorso.

4 novembre: il discorso del sindaco Antonio Rusconi

Il sindaco Antonio Rusconi ha in primis ringraziato i presenti e ricordato il motivo per cui i festeggiamenti del 4 novembre sono importanti. e poi ha continuato: “C’è per tutti bisogno di ritrovare un forte senso di appartenenza a questo Stato. Occorre, forse, nel rispetto di questi monumenti, reimparare ad essere italiani”.

Credere nella pace oggi, è possibile?

“Le parole significative e autorevoli degli alunni delle nostre scuole ci impongono una domanda fondamentale eppure imbarazzante, – continua il sindaco – alla luce delle tante guerre diffuse in tutto il mondo, del problema non risolto del terrorismo, dell’ignavia dell’Occidente rispetto al nuovo dramma del popolo curdo: si può credere ancora nella pace?”

La prima grande prova dell’Italia

“Forse può essere utile a tutti noi italiani, ora che abbiamo meno fiducia in noi stessi e nel nostro futuro, ricordare che un secolo fa l’Italia fu sottoposta alla prima grande prova della sua giovane storia. Poteva essere spazzata via; invece resistette. Dimostrò di non essere soltanto “un nome geografico”, come credevano gli austriaci, ma una nazione. Questo […] aiuta a ricordarci chi siamo, su quali sofferenze si fondano la nostra indipendenza, la nostra libertà, il nostro benessere, per quanto declinante; e può essere utile a ritrovare la consapevolezza di noi stessi e la speranza in un avvenire che non è segnato né nel bene né nel male, ma dipende soprattutto da noi”.