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Vaccinazioni a Calolzio e Oggiono? Solo una parentesi: Palazzetto e Palabachelet non riapriranno dopo Pasqua

In provincia di Lecco al 31 marzo sono state inoculate 16.053 dosi di vaccino permettendo la vaccinazione (pari al 69% degli aderenti).

Vaccinazioni  a Calolzio e Oggiono? Solo una parentesi: Palazzetto e Palabachelet non riapriranno dopo Pasqua
Cronaca Lecco e dintorni, 02 Aprile 2021 ore 10:38

Solo una parentesi. Così è possibile definire l’attivazione dei centri territoriali per la vaccinazione anti Covid per gli anziani della zona del Calolziese e dell’Oggionese. Il Palazzetto dello sport al Lavello di Calolzio, attivo ieri e dove sono stati vaccinati circa 150 anziani, e il Palbachelet di Oggiono, in funzioni ieri e oggi per la vaccinazione di circa 300 over 80, non riapriranno dopo Pasqua (se non per le seconde dosi ai già vaccinati di questi giorni).

Vaccinazioni a Calolzio e Oggiono? Solo una parentesi: Palazzetto e Palabachelet non riapriranno dopo Pasqua

E’ quanto ha fatto sapere oggi, Ats. Un vero peccato vien da dire, visto che la “platea” dei potenziali vaccinandi  dei due territori è di migliaia di persone che invece verranno dirottate altrove e comunque non a due passi da casa come comodamente (e con successo) fatto ieri e oggi. La macchina organizzativa nei due territori, grazie alla preziosa collaborazione dei volontari, dei medici di base e dei farmacisti ha funzionato perfettamente. Segno evidente che il modello di prossimità territoriale è vincente.

Il calendario nel Meratese e nel Casatese

Sempre Ats ha fornito un calendario di attivazione anche per i centri della zona del Meratese e del Casatese: per quanto riguarda Merate, con l’hub allestito al centro anziani  si prevede apertura per il 7-8 aprile mentre è ancora in fase di valutazione una eventuale attività il 9 di aprile. A Olgiate Molgora vaccinazioni solo il 7 aprile. Per quanto riguarda il centro vaccinale di Casatenovo, all’Inrca indicativamente il piano è di aprire il 7 aprile e poi di proseguire sulla base dell’esaurimento delle liste tassativamente entro 11 di Aprile.

Il punto sulla campagna vaccinale in provincia di Lecco

 

In provincia di Lecco al 31 marzo sono state inoculate 16.053 dosi di vaccino permettendo la vaccinazione (pari al 69% degli aderenti). “La percentuale di vaccinati over 80 è correlata alle disponibilità del vaccino Pfizer-BioNTech, destinato a questa categoria di cittadini; purtroppo da qualche settimane le dosi ricevute non sono sufficienti a permettere la vaccinazione a pieno ritmo che il sistema organizzato sul territorio permetterebbe – spiegano dall’Agenzia di tutela della Salute –  ATS Brianza e ASST Lecco, grazie alla collaborazione dei Sindaci e dei medici di medicina generale e valorizzando le specificità e la ricchezza di iniziativa del territorio, hanno compiuto importanti sforzi per creare una rete vaccinale “di prossimità” per la fascia di età over80, senza limitarsi a concentrare l’attività nelle sedi delle ASST, come avviene negli altri territori”.

1.100 over 80 al giorno

Al momento ogni giorno vengono vaccinate più di 850 persone con Pfizer-BioNTech presso i centri vaccinali dell’ASST di Lecco (Lecco e Merate), oltre a coloro che vengono immunizzati presso i diversi punti vaccinali del territorio attivi grazie all’intesa tra ATS Brianza, ASST Lecco, i gruppi di Medici di Medicina Generale e i Comuni permettendo di raggiungere circa 1.100 over 80 al giorno.

Le vaccinazioni per i fragili

Da diversi giorni è cominciata la vaccinazione ai soggetti “vulnerabili” afferenti alle diverse specialità cliniche dell’ASST di Lecco, nonché la programmazione delle sedute per le gravissime disabilità avendo quasi completato le somministrazioni nelle strutture e nelle residenze per disabili e centri diurni. “Si sta predisponendo il Piano Vaccinale in favore delle persone con elevata fragilità e/o grave disabilità che vedrà il suo avvio il 15 aprile 2021. A partire dal 6 aprile 2021 le persone con elevata fragilità e/o grave disabilità verranno contattate da personale incaricato per fissare l’appuntamento per l’esecuzione del vaccino”. Per proteggere le persone più vulnerabili dal 29 marzo 2021 è partita anche la campagna vaccinale in favore dei loro care giver che stiamo vaccinando in questi giorni. È iniziata poi l’attività vaccinale domiciliare tramite i servizi del DIFRA (Dipartimento della Fragilità) e attraverso i Medici di Medicina Generale del territorio.

 

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