Cronaca

Ubriachi si accapigliano in stazione e aggrediscono i poliziotti: uno denunciato e l'altro in manette

In attesa del processo il 22enne non potrà più uscire di casa dalle 20 alle 8 del mattino dopo.

Ubriachi si accapigliano in stazione e aggrediscono i poliziotti: uno denunciato e l'altro in manette
Cronaca Lecco e dintorni, 07 Dicembre 2018 ore 17:43

La stazione ferroviaria di Lecco, ancora una volta, è stata teatro di un  episodio di violenza e degrado. In particolare nella serata di ieri, giovedì 6 dicembre 2018, gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Lecco sono dovuti intervenire per sedare una "accesa discussione" (giusto per usare un eufemismo) tra due giovani. Peccato che la lite sia sfociata un una vera e propria aggressione ai danni degli agenti costata ad uno dei due "litiganti" una denuncia mentre l'altro è finito addirittura in manette.

Ancora violenza in stazione

La richiesta di intervento della Polizia in piazza Lega Lombarda scatta intorno alle 21.30 quando alcuni passanti notano i due giovani discutere animatamente. Al loro arrivo gli agenti si rendono conto che  entrambi sono  in stato psicofisico alterato forse per aver assunto alcol o droghe. Le forze dell'ordine chiedono ai ragazzi i documenti. Uno dei due consegna la carta di identità rotta in due pezzi. I due sono molto agitati e iniziano a minacciare e oltraggiare gli uomini delle Volanti. In queste condizioni  verificare correttamente la loro identità è impossibile e per questo i poliziotti decidono di portarli in Questura. 

22enne finisce in manette

Uno dei due si calma e inizia a collaborare. L'altro invece di tranquillizzarsi non ha nessuna intenzione. Anzi, va  avanti con le minacce e l'atteggiamento aggressivo. Sbatte i proprio permesso di soggiorno sul tavolo e poi si scaglia contro un poliziotto colpendolo dapprima con un calcio al ginocchio e poi con un pugno al fianco. A questo punto l'uomo, H.C.L.E. classe 1996 originario dell’Ecuador, pluri-pregiudicato, vine  bloccato ma, in preda al delirio, colpisce  ripetutamente la porta con pugni e calci, buttandosi in terra e sputando anche contro gli agenti, tanto da rendere necessario anche l’intervento di personale del 118. Per lui inevitabili le manette. All’altro litigante invece gli agenti contestano  la violazione amministrativa di ubriachezza molesta e lo rilasciano.

Costretto a casa ogni sera

Stamattina ha avuto luogo il rito direttissimo in  Tribunale a Lecco dove. L’arresto è stato convalidato ed è stata applicata nei confronti di  H.C.L.E. la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Lecco, con obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle  20 alle  8.00 del giorno successivo e sono stati richiesti dal legale i termini a difesa, in attesa di giudizio previsto nel febbraio 2019.