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Trenord: a ottobre bonus a 22 linee su 39. La Lecco-Carnate-Milano la peggiore della Lombardia

Straniero: “A giugno e a luglio 2019 il servizio ferroviario ha registrato ancora un netto peggioramento nonostante gli annunci"

Trenord: a ottobre bonus a 22 linee su 39. La Lecco-Carnate-Milano la peggiore della Lombardia
Lecco e dintorni, 24 Settembre 2019 ore 16:03

Trenord: a ottobre bonus a 22 linee su 39. Tra le linee che non hanno rispettato l’indice di affidabilità del servizio anche due lecchesi ovvero Lecco – Bergamo – Brescia e la Lecco – Carnate – Milano. I pendolari che le utilizzano potranno beneficiare del bonus del 30% di sconto.

Per consultare l’indice di affidabilità di tutte le direttrici del mese di luglio 2019 clicca qui.

Trenord: a ottobre bonus a 22 linee su 39

Come al solito stiamo parlando di una misura di cui i viaggiatori lecchesi farebbero volentieri a meno perchè senza dubbio i costi sociali ed economici causati da ritardi e soppressioni dei treni sono decisamente più alti.

La Lecco-Carnate-Milano la peggiore della Lombardia

Entrando nel merito delle tratte lecchesi si scopre che l’indice di affidabilità della Lecco – Bergamo – Brescia è del 10,37% ,  è più del doppio rispetto allo standard minimo previsto dalla stessa Trenord. Ma c’è di peggio: la linea peggiore di tutta la Lombardia è la Lecco – Carnate – Milano con un indice di affidabilità di 11,58% .

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Raffaele Straniero

“A giugno e a luglio 2019 il servizio ferroviario ha registrato ancora un netto peggioramento nonostante gli annunci. A confermarlo sono i dati di Trenord sui bonus di ottobre, appena diffusi, che andranno a ‘risarcire’ anche i pendolari lecchesi perché non è stata rispettata la soglia di puntualità” chiara Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, commentando gli ultimi dati relativi a puntualità e affidabilità del servizio ferroviario regionale.

“In quei 60 giorni si sono addirittura registrati dati in linea con quelli corrispondenti del 2018 che, ricordo, è stato l’anno peggiore del servizio ferroviario regionale. Ma la situazione non doveva migliorare? A noi, ma soprattutto ai pendolari, non sembra proprio che sia accaduto”.