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Polemica a Lecco

Transenne a Palazzo delle Paure, riaccese le polemiche sui clochard in centro

Il Comune: "Intervento di sanificazione in vista della mostra del Lotto". Zamperini: "Finalmente qualcosa di destra". Minuzzo-Caravia-Brigatti: "Scuse per nulla credibili"

Transenne a Palazzo delle Paure, riaccese le polemiche sui clochard in centro
Cronaca Lecco e dintorni, 25 Novembre 2020 ore 13:20

Transenne a Palazzo delle Paure: un espediente della Giunta Gattinoni per sloggiare i clochard?  L’argomento  tiene banco da ventiquattro ore sulle pagine social di Lecco e a tacitare la querelle non è bastato il comunicato stampa diramato da Palazzo Bovara nella serata di ieri, martedì 24 novembre. Anzi.

Transenne a Palazzo delle Paure

Tutto è cominciato con le reti metalliche che lunedì sono state installate ad opera del Comune sbarrando di fatto  accesso, transito e stazionamento nel portico che fa da atrio d’ingresso  a Palazzo delle Paure e che collega piazza XX Settembre con il lungolago. La barriera non è passata inosservata e in un amen l’opinione pubblica si è fiondata nel dibattito sulla sua reale funzione (della rete, ma non solo)  con recriminazioni, sarcasmi, accuse, rivalse post elettorali, colpi bassi incrociati da destra a sinistra e viceversa…

Il dibattito social

“Beh… non è che contro i senzatetto mettere grate e strisce rossobianche in piazza Cermenati significhi poi più di tanto cambiare passo” uno dei post che ha fatto da innesco alla querelle (politica) che nel corso della giornata si è invero rilanciata più volte (tre o quattro).  “Spiegatemi perché al primo degrado si risponde con le transenne… Quindi spostando i barboni di 20 metri… Ma non si aiutano queste persone?  La nuova amministrazione ‘sinistra’?” il secondo lancio sulla pagina Facebook del gruppo  Lecco Società e Politica.

Zamperini: “Finalmente qualcosa di destra”

Non è mancato Giacomo Zamperini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia,   che all’alba di stamane mercoledì,  ha fatto fare un giro  di piazza virtuale al suo post: “Devo proprio ammetterlo: facciamo i nostri complimenti al cambio di passo del Gatto… Non un micio qualsiasi! Finalmente, viene fatto qualcosa di “destra” in questa città, anche se mi piacerebbe sapere il pensiero al riguardo della sinistra radicale e dell’assessore Manzoni: tutto tace, per fortuna! Se il pugno è chiuso non saprei, ma la bocca è certamente cucita!”. e ancora. “Ora, la stessa attenzione e disciplina vengano applicate anche negli altri angoli degradati della città, offrendo alternative abitative dignitose per i senzatetto che occupano abitualmente quelle aree, specialmente in Piazza Affari e nella zona del Teatro Sociale”.

Sferzante la replica  di Alberto Anghileri, capogruppo consigliare di Con La Sinistra Cambia Lecco, che già ieri si era battuto sul campo: “Nella miglior tradizione della destra lecchese, ci deve sempre essere in Consiglio un addetto all’avanspettacolo. Il nostalgico dell’olio di ricino è passato da sicuro assessore a fare battute, che tra l’altro non fanno neanche ridere. Ottimo risultato per la città”.

Il Comunicato stampa di Palazzo Bovara

Nel frattempo, attorno alle 20.15 di martedì, era pure arrivato il comunicato “chiarificatore” dall’Ufficio Stampa del Comune:

“In relazione alle reti di cantiere posizionate attorno all’ingresso del polo museale di Palazzo delle Paure, comunichiamo che la chiusura temporanea del passaggio pedonale è finalizzata ai successivi interventi di pulizia e sanificazione dell’area, per l’imminente allestimento e la prossima inaugurazione della mostra su Lorenzo Lotto promossa dall’Associazione Madonna del Rosario in collaborazione con il Comune di Lecco e per permettere dunque, una volta riaperto il museo, l’accesso ai visitatori in sicurezza”.

Lecco Merita di più: “Placebo momentaneo”

Ma la spiegazione, come dicevamo, non poteva bastare a sgomberare il campo delle presunte vere ragioni (anti clochard) del transennamento. Quest’oggi, mercoledì,  il gruppo consigliare Lecco Merita di più, a firma dei suo componenti Emilio Minuzzo, Simone Brigatti e Giovambattista Caravia, ha diramato un comunicato dove argomenta la propria opinione. 

La decisione presa dal Comune di transennare il passaggio pedonale per “interventi di pulizia e sanificazione dell’area, per l’imminente allestimento e la prossima inaugurazione della mostra su Lorenzo Lotto” è evidentemente solo una scusa per provare a “risolvere” l’annoso problema dei senza tetto che si trovano nella nostra città.

In realtà si tratta solo di un placebo momentaneo, che porterà i senza fissa dimora cittadini a trasferirsi temporaneamente sotto un altro porticato della città, in attesa della fine degli interventi stessi.

Una cosa è certa: se una decisione simile fosse stata presa da una amministrazione di centro destra sicuramente avremmo avuto manifestazioni in centro città, sarebbe comparsa una nuova scritta davanti al teatro sociale e sarebbe stata fatta una fiaccolata di protesta sotto casa del sindaco. Invece, visto che la “soluzione” è stata presa da un’amministrazione di centro sinistra, con un assessore ai servizi sociali di estrema sinistra, tutto viene giustificato con scuse per nulla credibili e nel silenzio più totale delle associazioni cittadine.

Non era questa l’amministrazione che doveva “abbattere i muri e costruire i ponti”? Per ora l’unica cosa certa è che sono state alzate delle barriere e purtroppo non sono solo figurative.

Si attende l’epilogo nel consiglio comunale in programma nel tardo pomeriggio di oggi, ore 18.30.  Si può seguire in diretta streaming su youtube.