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Tragedia sulla Grigna: Pasturo piange Danilo Ticozzi

Pasturo oggi piange un uomo generoso, appassionato e sempre pronto a non tirarsi indietro.

Tragedia sulla Grigna: Pasturo piange Danilo Ticozzi
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Pasturo è sotto shock per la morte di Danilo Ticozzi, 72 anni, una figura molto conosciuta e stimata in paese. Un uomo generoso, sempre pronto a mettersi a disposizione degli altri, volontario della Protezione civile e profondamente impegnato nella vita della comunità. È morto nella mattinata di domenica 11 ottobre sulla Grigna, in una zona impervia dell’Alpe Cova, dove una caduta, con ogni probabilità provocata da un malore, non gli ha lasciato scampo.

Tragedia sulla Grigna: Pasturo piange Danilo Ticozzi

L’allarme è scattato attorno alle 9.20. La richiesta di soccorso è stata immediatamente classificata in codice rosso e la centrale operativa Soreu Laghi ha attivato l’eliambulanza di Areu Como e i tecnici del Soccorso alpino della stazione di Barzio, chiamati a intervenire in un’area particolarmente difficile da raggiungere. Sul posto anche i Carabinieri del Comando provinciale di Lecco.

Quando i soccorritori hanno raggiunto il settantaduenne, però, non è stato possibile fare nulla per salvarlo. Per lui la caduta si è rivelata fatale. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un malore che potrebbe averlo colpito mentre si trovava in montagna. Saranno gli accertamenti a chiarire con esattezza quanto accaduto.

La notizia ha rapidamente raggiunto Pasturo, dove Danilo era conosciuto e apprezzato per il suo impegno costante. Aveva lavorato alla Mauri Formaggi e, una volta conclusa l’attività lavorativa, aveva continuato a dedicare tempo ed energie alla comunità. Era volontario della Protezione civile, sempre presente quando c’era bisogno di una mano, e un grande appassionato di sport.

Proprio questa passione lo aveva portato a essere parte del Team Pasturo, realtà nella quale aveva assunto anche un ruolo nel consiglio direttivo. Da quattro anni faceva parte del direttivo, offrendo il proprio contributo alle decisioni e, soprattutto, mettendosi a disposizione nell’organizzazione degli eventi.

Danilo lascia i figli Elena, già consigliera comunale durante il primo mandato del sindaco Pierluigi Artana, e Cristian, libero professionista. Attorno alla famiglia si è stretta un’intera comunità, profondamente colpita dalla scomparsa di un uomo che negli anni aveva saputo costruire legami e conquistare la stima di tante persone.

Tra i ricordi più toccanti c’è quello di Alberto Zaccagni del Team Pasturo, che ha voluto salutare Danilo con parole cariche di affetto: «Ciao Danilo, ti vogliamo ricordare così, in una foto ricordo tutti insieme. Mi hai sempre detto che non bisogna mai mollare… “Never give up” mi è sembrata la colonna sonora più adatta per salutarti».

E ancora: «Ci hai dato sempre esempio di grande forza e disponibilità! Il tuo supporto non è mai mancato, anzi ti sei sempre reso disponibile in ogni evento a dare una mano senza mai mollare un centimetro e coinvolgendo anche la tua famiglia».

Parole che raccontano bene l’uomo che Danilo era per il Team Pasturo e per chi lo conosceva: una presenza costante, concreta, discreta, sempre pronta a fare la propria parte.

«Da 4 anni eri entrato nel consiglio direttivo del Team Pasturo dando sempre un contributo importante nelle decisioni. Non ti dimenticheremo… grazie di cuore di tutto!!!».

Un ultimo saluto che racchiude il sentimento di un’intera comunità: quello di Pasturo, che oggi piange un uomo generoso, appassionato e sempre pronto a non tirarsi indietro.