Tragedia nel fiume Adda: ritrovato senza vita un uomo di 63 anni a Olginate
Le operazioni di soccorso hanno preso il via intorno alle 7 del mattino, concentrandosi lungo il tratto del fiume Adda tra Calolziocorte e Olginate. Poco dopo le 9, il corpo dell’uomo è stato individuato nelle acque del fiume, sotto via Milano a Olginate. La salma si trovava tra alcuni rami nel fiume.

Tragedia nel fiume Adda: ritrovato senza vita un uomo di 63 anni a Olginate. Un drammatico rinvenimento ha scosso la comunità di Olginate nella mattinata di oggi, mercoledì 2 aprile 2025. Il corpo senza vita di un uomo di 63 anni è stato trovato nelle acque del fiume Adda, nella zona delle Fornasette.
Tragedia nel fiume Adda: ritrovato senza vita un uomo di 63 anni a Olginate
Le ricerche erano nella primissima mattinata, dopo la segnalazione della scomparsa dell’uomo. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un calolziese che si sarebbe allontanato da casa nella serata di ieri senza più far rientro.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Lecco sia con mezzi terrestri che con squadre fluviali, e le forze dell’ordine, con il supporto di un elicottero Drago dei pompieri per accelerare le operazioni di ricerca e monitorare l’area dall’alto. Mobilitati anche i sommozzatori.

Le operazioni di soccorso hanno preso il via intorno alle 7 del mattino, concentrandosi lungo il tratto del fiume Adda tra Calolziocorte e Olginate. Poco dopo le 9, il corpo dell’uomo è stato individuato nelle acque del fiume, sotto via Milano a Olginate. La salma si trovava tra alcuni rami nel fiume.
La centrale operativa dell’Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza ha inviato sul posto, con codice rosso di massima gravità, un’ambulanza con i volontari del soccorso di Calolziocorte e un’automedica con il personale del 118. Purtroppo, i medicinon hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Le indagini sono ora affidate ai militari, che dovranno ricostruire con precisione la dinamica della tragedia. Al momento, non si esclude l’ipotesi di un gesto estremo.
Mario Stojanovic