Il Fierone di Oggiono, il tradizionale appuntamento ultrasecolare con bancarelle, fiera zootecnica e la cucina tipica lombarda, questa mattina, domenica 25 ottobre 2026, ha ottenuto un attestato da parte di Regione Lombardia e una targa da parte della Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) per aver raggiunto il traguardo delle 411 edizioni.

Taglio del nastro al Fierone di Oggiono: riconoscimento da Regione Lombardia e dalla Unpli per la 411esima edizione
La consegna è avvenuta durante il taglio del nastro alle 10 nella zona Fiera, con presenti i consiglieri regionali lecchesi Giacomo Zamperini e Gianmario Fragomeli che hanno affidato la pergamena al presidente della Pro loco Oggiono Danilo Riva e al sindaco Chiara Narciso. Nel testo si legge “Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia conferisce alla Pro Loco di Oggiono Aps il riconoscimento per la valorizzazione delle tradizioni e dell’identità lombarda, per il prezioso impegno nella tutela e nella promozione della Fiera di Sant’Andrea – Feron de Ugionn, giunta alla 411esima edizione. Una manifestazione le cui origini documentate risalgono al 1614, tra le più antiche e longeve tradizioni fieristiche e zootecniche della Lombardia e d’Italia. Un patrimonio di storia, cultura e identità, tramandato attraverso le generazioni, che continua a rappresentare un importante momento di incontro per la comunità di Oggiono e una preziosa testimonianza delle tradizioni che arricchiscono il territorio lombardo”. Sulla stessa falsa riga anche il testo della targa consegnata invece da Roberto Erba, del consiglio direttivo della Unpli: “Per il suo valore storico, culturale e per il profondo legame con il territorio, le sue radici agricole e zootecniche e la sua lunga tradizione, che dal 1614 rappresenta una delle più longeve manifestazioni fieristiche e zootecniche della Lombardia, se non la più longeva, nonché una delle più antiche d’Italia. Un riconoscimento a tutti coloro che, generazione dopo generazione, hanno contribuito a mantenere viva questa importante tradizione”.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)
La festa si è aperta venerdì con la cucina tipica, poi sabato con il pranzo della tradizione e proseguirà questo pomeriggio con le bancarelle, l’esposizione dei mezzi agricoli e fiera zootecnica, mentre il grande finale sarà domani, quando verranno dati anche i riconoscimenti agli allevatori. Sempre domani si terrà il progetto “Bimbi in Fiera”, che porterà gli alunni delle scuole a visitare la fiera con gli stand e le bancarelle presenti anche nella giornata di lunedì. Un’altra novità importante dell’edizione 2026 è il coinvolgimento dell’Istituto Agrario San Vincenzo di Albese che con i propri studenti daranno vita a momenti di didattica e approfondimento, testimoniando il legame tra tradizione agricola e le nuove generazioni. Coinvolte tutte le zone centrali del paese attorno a viale Vittoria, viale Europa, la zona Fiera e l’adiacente campo dove è stato allestito il Luna Park.
GUARDA LA GALLERY (8 foto)
Il sindaco Chiara Narciso
Il consigliere regionale Giacomo Zamperini
IL consigliere regionale Gianmario Fragomeli
Proprio il legame tra passato, presente e futuro è stato al centro degli interventi don Giampietro Beretta, parroco di Oggiono, del consigliere provinciale Stefano Simonetti e del sindaco Chiara Narciso, che ha voluto rivolgere i ringraziamenti a tutti i presenti: “Ai miei colleghi sindaci del territorio, perché veramente cerchiamo sempre di supportarci l’un l’altro e di essere presenti nei momenti più importanti delle nostre comunità, ma la loro presenza oggi ha anche un significato in più che è quello di riconoscere che questa fiera è un punto di riferimento, un punto di attrazione non solo per Oggiono ma per tutto il territorio circostante. Ringrazio anche il nostro sindaco dei ragazzi, Mattia Montanelli, il mio gruppo consigliare e i miei assessori che sono sempre al mio fianco e che condividono la visione di questi momenti di comunità. Il ringraziamento più grande va sicuramente a Danilo Riva, presidente della Pro loco, che è veramente un ragazzo d’oro e mette anima, ma soprattutto tanto tanto cuore, nell’organizzazione di questa fiera. Insieme a lui i tanti volontari, da chi lavora in cucina, chi lavora per la fiera zootecnica, alle nostre donne che portano avanti queste tradizioni anche del canto e dei vestiti tradizionali. A Giorgio Magni che cura il libretto della fiera, e veramente tutte le associazioni oggionesi ci tengono a collaborare. Tra loro anche il Corpo musicale Marco d’Oggiono qui presente. Infine, un pensiero importante a chi lavora dietro le quinte per organizzare tutto al meglio e per la nostra sicurezza: l’Associazione Nazionale Carabinieri e l’IPA, gli uffici comunali, il maresciallo Sebastiano Santoro, nuovo comandante della stazione dei Carabinieri di Oggiono e il comandante della Polizia locale, Mauro Sala“.
GUARDA LA GALLERY (11 foto)