Il bilancio

Successo per “Costruiamo l’estate”: attivati 131 centri estivi che hanno coinvolto oltre 6000 bambini

Un’avventura complessa che ha regalato molte soddisfazioni a tutti quelli che ne hanno fatto parte. È stato un grandissimo lavoro di rete. Ma soprattutto un importante punto di partenza per l’anno scolastico

Successo per “Costruiamo l’estate”: attivati 131 centri estivi che hanno coinvolto oltre 6000 bambini
Lecco e dintorni, 14 Settembre 2020 ore 13:02

Il desiderio di costruire è dentro ognuno di noi. Anche in un’estate anomala come quella appena trascorsa. Da questo desiderio è nata l’iniziativa Costruiamo l’estate che ha visto la partecipazione da Valoriamo, uno dei progetti della quarta edizione del bando “Welfare di comunità” di Fondazione Cariplo che nel distretto di Lecco promuove un welfare aziendale a chilometro  e combatte la vulnerabilità delle famiglie.

Successo per “Costruiamo l’estate”

Sul nostro territorio, già sul finire della primavera e in prospettiva di uscita dal lockdown era emerso il bisogno di ricominciare a pensare ai bambini e ai ragazzi, permettendogli di vivere un’estate all’insegna della socializzazione e della serenità, senza perdere mai di vista la “sicurezza” spiega Anna Di Nardo, responsabile di progetto area comunicazione e marketing sociale. Costruiamo l’estate  quindi è nata  grazie a un bando promosso dal Laboratorio per lo Sviluppo Locale al quale Valoriamo (Piano di zona 2018-20) ha partecipato attivamente insieme al Distretto di Lecco, gli Ambiti e le Gestioni associate dei servizi di Bellano, Lecco e Merate, la Fondazione Comunitaria del lecchese, Confcooperative dell’Adda, il Consorzio Consolida e il Centro Servizi Volontariato, con l’obiettivo di progettare insieme i servizi e cogliere nuove opportunità di questa strana estate. In una prima fase, Costruiamo l’estate è stato appello, un manifesto e un dialogo aperto con le famiglie, i cittadini, le associazioni e le parrocchie per condividere pensieri, idee, proposte e risorse che potessero rispondere positivamente a questa voglia di tornare a vivere i paesi, le piazze, i parchi, i laghi, le montagne. In sicurezza e in serenità.

Attivati 131 centri estivi che hanno coinvolto oltre 6000 bambini

Successivamente sono stati costituiti dei gruppi di lavoro che entro la fine maggio hanno elaborato delle proposte a sostegno dei servizi per minori e giovani, per la prima infanziaper la disabilità e le persone con fragilità. Infine, su un sito dedicato (www.costruiamolestate.it) è stata creata una mappatura di tutte le iniziative presenti sul territorio per orientare le famiglie nella scelta dei servizi.Fra vincoli normativi e nuove regole, Costruiamo l’estate è riuscita ad attivare 131 centri estivi, della durata media di 5 settimane, che hanno coinvolto oltre 6.000 bambini. Sono stati privilegiati luoghi e attività all’aperto cercando di evitare che i dispositivi di sicurezza, mascherine e visiere, si traducessero in anonimato relazionale.

“Ci siamo concentrati sul vissuto emozionale dei bambini che hanno partecipato al nostro centro estivo “A un passo da te”. Il primo giorno abbiamo cercato di capire come avessero vissuto il lockdown e cosa sapessero di questo virus, poi abbiamo condiviso le nuove regole e abbiamo creato insieme la segnaletica per il distanziamento e abbiamo inventato una canzone per lavare le manine. I bambini sono stati meravigliosi”. sottolinea Francesca Tombini, operatrice della cooperativa La Vecchia Quercia.

Numeri importanti

Sono 47 i progetti attivati da Comuni e cooperative sociali, 16 da Parrocchie e Oratori, 50 da Scuole dell’infanzia, 15 da associazioni, 12 da società sportive che hanno collaborato dimostrando un grande slancio creativo.

Costruiamo l’estate ha complessivamente coinvolto 400 adolescenti e giovani tramite i progetti di utilità sociale proposti da Living Land,uno dei progettifinanziati nella prima edizione del bando Welfare in Azione di Fondazione Cariplo, oltre a 900 operatori e 200 volontari che sono stati formati per svolgere il loro lavoro in condizioni di sicurezza.

“Da laureando in scienze motorie mi sono occupato delle attività sportive all’aperto. A volte è stato difficile ma ce l’abbiamo fatta. Il lavoro di squadra ha fatto la differenza”  racconta  Giovanni Pozzato, giovane competente del Progetto Living Land.

Dare valore e produrre lavoro è l’altra importante sfida di Valoriamo: alcuni servizi nati con Costruiamo l’estate sono stati caricati sulla piattaforma di welfare aziendale per essere acquistati dai lavoratori e sono 49 le persone disoccupate assunte temporaneamente nelle attività di pulizia, sanificazione e controllo della temperatura in vari servizi educativi. “Per realizzare gli inserimenti lavorativi, abbiamo sfruttato la rete che avevamo costruito con “Facciamo brillare il lavoro”, un servizio di sanificazione rivolto alle attività commerciali, realizzato insieme alle Cooperative Sociali di tipo B” specifica Anna Di Nardo.

La testimonianza

Fra le persone inserite temporaneamente il signor Lorenzo, rimasto senza lavoro durante il lockdown, che in un centro estivo si è occupato di accogliere i bambini misurando loro la temperatura e distribuendo mascherine. È stato bellissimo accogliere questi bambini e loro sono stati molto bravi ed educati”.

Costruiamo l’estate è stata un’avventura complessa che ha regalato molte soddisfazioni a tutti quelli che ne hanno fatto parte. È stato un grandissimo lavoro di rete. Ma soprattutto un importante punto di partenza per l’anno scolastico.

Clicca qui per vedere i video che mostrano i volti, i sorrisi e le energie di bambini, genitori, educatori, volontari, amministratori locali e lavoratori, uniti dalla voglia di far ripartire la comunità.

 

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