Struttura per anziani sequestrata: l’indignazione dell’Ordine degli Infermieri

Dopo il caso di Pianello del Lario l'Ordine degli Infermieri di Como invita a prestare attenzione alla scelta dei professionisti a cui affidare gli anziani.

Struttura per anziani sequestrata: l’indignazione dell’Ordine degli Infermieri
26 Giugno 2018 ore 17:31

Il caso della struttura per anziani sequestrata a Pianello del Lario ha destato l’indignazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Como.

Struttura per anziani sequestrata: “Ospiti esposti a gravi rischi”

“Le condizioni di mancata sicurezza e elevato rischio a cui sono stati esposti gli ospiti, da parte di esercenti non autorizzati, scaturite dalla totale mancanza di prudenza, e ulteriormente aggravate dalla presunzione di poter garantire una presa in carico di anziani complessi sotto il profilo clinico – assistenziale, senza alcun professionista qualificato, desta l’indignazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche
della Provincia di Como” ha fatto sapere in una nota Dario Cremonesi, presidente dell’ìOrdine delle Professioni Infermieristiche del Comasco.

“Gli Infermieri, rappresentati dai rispettivi Ordini provinciali e dalla Federazione Nazionale, si oppongono fermamente ad ogni intenzione o agito, che siano volti ad ostacolare il rapporto di fiducia e professionalità che quotidianamente viene garantito da colleghi qualificati, adeguatamente preparati attraverso un percorso di studi universitario ed un esame di stato abilitante all’esercizio della professione infermieristica, con obbligo di iscrizione all’albo.

Tale rapporto, tanto rilevante quanto le cure e l’assistenza infermieristica stessa, è stato incautamente impoverito, sino ad annullarsi, attraverso l’abusivismo della professione stessa, che l’Ordine, per sua natura istituzionale, contrasta e notifica agli organi competenti. Esprimiamo quindi, solidarietà agli anziani coinvolti, prontamente trasferiti dall’ATS della Montagna in strutture adeguate, nonché plauso per le Forze dell’Ordine che hanno permesso di portare a compimento le indagini”.

“Esortiamo i cittadini a fare attenzione nella scelta”

“In considerazione dell’accaduto, esortiamo i cittadini a porre particolare attenzione nella scelta e individuazione dei professionisti responsabili dell’assistenza infermieristica, in caso di necessità, identificando colleghi qualificati regolarmente iscritti all’albo (di cui si può ottenere immediata conferma contattando gli Uffici della Segreteria dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche) al fine di salvaguardare la sicurezza e l’adeguata qualità delle cure attraverso infermieri opportunamente preparati e qualificati” ha concluso il presidente Cremonesi.

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