Straniero (PD): "La linea Lecco-Como così non va"

Il consigliere regionale ha presentato un’interrogazione all'assessore Terzi

Straniero (PD):  "La linea Lecco-Como così non va"
Oggionese, 09 Ottobre 2018 ore 18:28

La linea Lecco-Como così non va. Il cambio orario, i mancati cadenzamenti, i disagi che ne conseguono stanno soffocando una tratta che potrebbe essere molto utile per chi deve viaggiare trasversalmente tra le due province. A risollevare la questione un’interrogazione in commissione regionale firmata da Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd

Linea Lecco-Como coincidenze non rispettate

Straniero ricorda come dal 2 settembre sono cambiati leggermente gli orari della Como-Lecco. La partenza dei treni da Como e da Molteno è stata anticipata di 1 minuto. “Ma essendo rimasto invariato l’orario di arrivo, almeno per le corse cadenzate, significa avere allungato ancora una volta di 1 minuto la percorrenza della linea, dopo gli allungamenti ingiustificati avvenuti negli anni scorsi" dice Straniero. "Quindi, nonostante siano stati effettuati i programmati lavori di ripristino all’armamento, togliendo le riduzioni di velocità, i tempi di percorrenza della linea stessa non sono diminuiti, ma aumentati”.

Quel minuto di anticipo

E questo comporta che l’anticipo di un minuto alla partenza penalizza ancora di più la stabilità delle coincidenze. In particolare a Molteno. A nulla sono valse le sollecitazioni più volte espresse nei confronti di Trenord dal Comitato Pendolari della linea Como-Lecco. Chiedevano di ottenere un comporto di 10 minuti per interscambio a Molteno con i treni della linea S7 da Lecco. Finora non si è verificato alcun intervento. "Al contrario, l’azienda tende a non rispettare mai la coincidenza” incalza Straniero.

La conseguenza è quasi scontata: “Il peggioramento della situazione induce parecchi pendolari ad abbandonare l'uso del treno" fa notare Straniero. "Perdere la coincidenza di pochissimi minuti e dover attendere un’ora per percorrere una distanza di pochi chilometri rappresenta sicuramente il maggior deterrente per gli utenti o i possibili utenti del servizio ferroviario”.

Interrogazione all'assessore Terzi

Eppure, il “Programma regionale mobilità e trasporti prevedeva un rilancio della linea Lecco-Como. L’obiettivo era quello di un cadenzamento orario delle corse” insiste il consigliere Pd. Ecco perché nell’interrogazione chiede all’assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi “se non ritenga opportuno intervenire perché la gestione della linea ferroviaria Lecco-Como da parte di Trenord sia coerente rispetto agli obiettivi indicati dal Programma mobilità”.

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