“Stop alla chiusura degli uffici postali e consegne più efficienti”

Lo hanno confermato i vertici lombardi di Poste Italiane durante un incontro, ieri pomeriggio, con l'assessore regionale Sertori.

“Stop alla chiusura degli uffici postali e consegne più efficienti”
24 Maggio 2018 ore 15:11

“Stop alla chiusura degli uffici postali e consegne più efficienti”. Lo hanno confermato i vertici lombardi di Poste Italiane durante un incontro con l’assessore regionale Sertori. Novità anche sulle consegne che saranno sempre più efficienti grazie ad una riorganizzazione che, entro il 2018, interesserà Milano e i territori provinciali di Monza Brianza, Lodi e Mantova.

“Stop alla chiusura degli uffici postali e consegne più efficienti”

Scongiurare la chiusura di altri uffici postali nei comuni della Lombardia con meno di 5.000 abitanti e introdurre novità che rendano le consegne della corrispondenza più adeguate al mercato. Sono questi i due temi fondamentali che hanno caratterizzato l’incontro di ieri pomeriggio tra i vertici lombardi di Poste Italiane e l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e piccoli Comuni, Massimo Sertori.

No a ulteriori chiusure

Durante l’incontro Poste Italiane ha confermato la volontà aziendale di non provvedere ad ulteriori chiusure degli uffici postali e razionalizzazioni sul territorio lombardo nei comuni sotto i 5.000 abitanti, interrompendo in questo modo il trend contrario avviato negli scorsi anni. Si e’ manifestata inoltre la volontà di investire sul presidio territoriale proponendo forme di convenzione e accordi con Regione Lombardia per ampliare i servizi
di supporto ai piccoli comuni che potranno essere offerti dalla capillare rete degli uffici postali territoriali.

Nuovi servizi e consegne più efficienti

La riunione ha permesso anche di evidenziare le rilevanti modifiche subite dal sistema dal mercato e l’esigenza di adeguare le consegne in Lombardia entro il 2019. della corrispondenza per la forte diminuzione della posta tradizionale a favore della consegna di pacchi e-commerce.
Il nuovo progetto prevede nel dettaglio la figura del “postino” di presidio per la corrispondenza, affiancato da un servizio flessibile che si adegui alle necessità sia del mercato, sia di ciascun territorio. Il modello si sviluppa su tre direttrici: per il Centro urbano di Milano ci sarà una rete di consegna corrispondenza e pacchi mattutina (come da tradizione), affiancata da una rete pomeridiana piu’ propensa all’e-commerce.

Il piano di implementazione fino al 2019

Per le zone più urbanizzate il nuovo modello prevede di introdurre la doppia rete, sia mattutina che pomeridiana, con diversificazione della consegna. Sulle rimanenti aree rurali, seppur con modesti volumi di traffico, si mantiene la rete di recapito a giorni alterni. In sintesi, entro il 2018, la
riorganizzazione interesserà la Città Metropolitana e i territori provinciali di Monza Brianza, Lodi e Mantova, mentre nel 2019 saranno interessati tutti i restanti territori provinciali, già oggetto di una riorganizzazione che aveva sollevato criticità.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia