Solidarietà

“Spesa sospesa” ai bisognosi con i produttori di Coldiretti e Campagna Amica

Sul territorio il progetto vede la collaborazione della Caritas di Como e della Caritas Ambrosiana di Lecco. Trezzi: “Importante azione di solidarietà in vista della Pasqua. Anche stando a casa si può fare qualcosa di speciale”

“Spesa sospesa” ai bisognosi  con i produttori di Coldiretti e Campagna Amica
09 Aprile 2020 ore 14:24

96mila chili di cibo 100% italiano, di qualità e a chilometri zero sono state donate in una sola settimana a 22mila famiglie più bisognose direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica nell’ambito dell’iniziativa la “spesa sospesa” operativa lungo tutta la Penisola e alla quale aderiscono anche i produttori di Coldiretti Como Lecco. E’ il bilancio tracciato sulla avvenuta consegna gratuita di frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, olio, vino per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento. Si tratta di un risultato – sottolinea la Coldiretti – ottenuto grazie alla generosità degli agricoltori e dei frequentatori e sostenitori delle fattorie e dei mercati di Campagna Amica che continuano dove possibile a lavorare, anche con consegne a domicilio, per non far mancare cibi di qualità sulle tavole degli italiani (l’elenco delle imprese che effettuano la consegna a domicilio nelle province lariane è disponibile sul sito https://como-lecco.coldiretti.it/).

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“Spesa sospesa” ai bisognosi con i produttori di Coldiretti e Campagna Amica

“Un impegno per la raccolta e la distribuzione – spiega il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi – che ha già coinvolto 250 realtà sul territorio nazionale attive  per fare in modo che macchina della solidarietà sia capillare anche con la collaborazione tra gli altri di  Parrocchie, Caritas Diocesane, Banco Alimentare e Amministrazioni comunali. L’iniziativa la spesa sospesa di Campagna Amica è sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso i consumatori che ricevono la spesa a domicilio, ma più in generale tutti i cittadini, possono decidere di donare prodotti alimentari e cibo alle famiglie più bisognose. Peraltro, le erogazioni liberali in denaro effettuate nell’ambito del progetto “spesa sospesa” sono detraibili dalle imposte sul reddito delle persone fisiche nella misura del 30 per cento dell’importo donato”.

Come contribuire

                                         

Ora si continua nei giorni della Settimana Santa: sul territorio lariano, i prodotti acquistati con le donazioni saranno consegnati alla Caritas di Como e alla Caritas Ambrosiana di Lecco, che proprio ieri ha confermato l’adesione all’iniziativa. Per i cittadini, contribuire è semplicissimo: è sufficiente effettuare un bonifico all’Iban IT43V0200805364000030087695. Campagna Amica provvederà con quei soldi ad acquistare presso i suoi agricoltori dei prodotti di qualità che saranno quindi portati alle strutture delle due Caritas che provvederanno alla successiva destinazione. Al momento della donazione, sarà fondamentale indicare nella causale, oltre a Spesa Sospesa Campagna Amica, anche il nome, cognome e indirizzo comprensivo del comune di residenza e della provincia dove far arrivare la spesa.

 

Situazione di emergenza

                                                                                                                                                          

Con l’inizio dell’emergenza coronavirus sono salite a 3,2 milioni di persone che in Italia hanno bisogno di aiuto per mangiare è importante incentivare le donazioni, secondo le stime della la Coldiretti sulla base dei dati degli aiuti erogati con il fondo Fead nel ricordare che le donazioni effettuate dalle persone fisiche, dagli enti non commerciali e dai soggetti titolari di reddito d’impresa aventi ad oggetto misure di solidarietà alimentare nell’ambito dell’emergenza da Covid-19 ed effettuate a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, rientrano tra le erogazioni liberali che beneficiano degli incentivi fiscali introdotti con il Dl n. 18/2020.

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