Cronaca
Covid-19

Situazione critica in Brianza, focolaio in ospedale a Carate con 13 positivi in Chirurgia

L'allarme è scattato dopo il tampone su un'anziana paziente ricoverata.

Situazione critica in Brianza, focolaio in ospedale a Carate con  13 positivi in Chirurgia
Cronaca Brianza, 24 Ottobre 2020 ore 14:13

Situazione critica in Brianza, focolaio in ospedale a Carate con 13 positivi in Chirurgia. Come riportano i colleghi di primamomonza.it tredici operatori del reparto risultati positivi al coronavirus. Il quattordicesimo è invece un infermiere del Pronto soccorso.

Situazione critica in Brianza, focolaio in ospedale a Carate con 13 positivi in Chirurgia

Tredici  operatori sanitari del reparto di Chirurgia di Carate Brianza e un infermiere del Pronto soccorso sono stati contagiati dal Covid-19.  L’allarme all’ospedale – che, lo ricordiamo, non era stato interessato da degenze di pazienti positivi al Covid-19 dallo scorso 17 giugno – è scattato dopo che un’anziana donna ricoverata dopo un normale intervento chirurgico ha iniziato a manifestare i primi sintomi. Febbre e malessere, che hanno fatto scattare il primo campanello d’allarme. Il tampone nasofaringeo sulla pensionata ha poi confermato i sospetti.

Di qui i controlli sugli operatori del reparto venuti in contatto con la degente. In tutto sono state 55 le persone sottoposte al tampone, compresa l’altra paziente che condivideva la camera con l’anziana e anche lei risultata alla fine positiva al Covid-19. Del personale sanitario sottoposto a tampone, invece, tredici persone sono risultate positive e sono state poste in isolamento. E’ di venerdì pomeriggio poi la notizia che è risultata positivo anche un infermiere in servizio al Pronto soccorso.

Il focolaio nel reparto di Chirurgia ha costretto alla chiusura del quarto piano, che è stato completamente sanificato. Le due donne ricoverate e risultate positive sono state trasferite in un’altra struttura per le cure, gli altri otto pazienti del reparto invece sono stati spostati uno in Medicina e sette al quinto piano. Al momento in ospedale sono sospese le attività chirurgiche programmate, mentre sono garantite quelle di urgenza.