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Sicurezza a Colico, convocato il Comitato provinciale: confronto in Prefettura il 6 luglio

Furti, vandalismi e una petizione con oltre 1.000 firme spingono il Comune al tavolo in Prefettura: «Serve un rafforzamento della sicurezza urbana»

Sicurezza a Colico, convocato il Comitato provinciale: confronto in Prefettura il 6 luglio

Si accende l’attenzione sul tema della sicurezza a Colico, dopo le segnalazioni e le preoccupazioni espresse da numerosi cittadini e raccolte anche attraverso una petizione popolare presentata nelle scorse settimane. La richiesta di un confronto istituzionale avanzata dal sindaco ha portato alla convocazione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, fissato per lunedì 6 luglio 2026.

In una nota ufficiale, l’Amministrazione comunale sottolinea il percorso che ha condotto alla decisione: «A seguito della richiesta di confronto formulata dal Sindaco di Colico, nata dall’ascolto alle istanze e alle preoccupazioni espresse da numerosi cittadini attraverso la petizione popolare presentata nelle scorse settimane, è stato convocato per lunedì 6 luglio il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica».

Sicurezza a Colico, convocato il Comitato provinciale: confronto in Prefettura il 6 luglio

Il Comune esprime inoltre ringraziamento alle istituzioni coinvolte: «Ringraziando la Prefettura di Lecco e tutte le Istituzioni coinvolte per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti del tema della sicurezza nel nostro territorio, l’Amministrazione Comunale è e continuerà ad essere al fianco dei cittadini, facendosi portavoce delle loro richieste e lavorando affinché possano essere individuate soluzioni concrete ed efficaci per garantire una maggiore serenità alla nostra Comunità».

E ancora: «Confidiamo che dal confronto con le Istituzioni possano emergere iniziative e interventi condivisi, nell’interesse di Colico e di tutti i suoi cittadini».

Il tema della sicurezza arriva a poche ore da un nuovo episodio che ha scosso la comunità. Solo l’altra notte, infatti, si sono verificati vandalismi e furti nella frazione di Curcio, dove alcuni ignoti si sono introdotti dapprima nella sacrestia della chiesa e successivamente nell’asilo comunale.

Stando alle prime informazioni raccolte, i malintenzionati si sarebbero limitati ad azioni di vandalismo all’interno dell’edificio sacro, mentre nell’asilo si sarebbero invece accaniti sugli spazi interni, arrivando a sottrarre anche alcune scorte alimentari dalla cucina gestita dalla cooperativa sociale Larius.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, ai quali spetterà ora il compito di ricostruire l’accaduto e risalire agli autori del gesto, che ha suscitato sdegno e forte condanna tra i cittadini.

Nel frattempo, in paese è partita una raccolta firme che ha già superato le 1.000 adesioni per chiedere un rafforzamento delle misure di sicurezza urbana a tutela dei cittadini. La petizione, spiegano i promotori, è nata in modo spontaneo e apartitico, con l’unico obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni alcune criticità legate alla sicurezza del territorio.

Le segnalazioni dei cittadini riguardano in particolare numerosi furti ed effrazioni in abitazioni ed esercizi pubblici, oltre a fenomeni di spaccio che, secondo quanto riportato nelle istanze, sarebbero presenti anche in aree pubbliche come la stazione, i parchi giochi e il centro cittadino.

Un quadro che, tra episodi recenti e richieste dal basso, ha contribuito ad accelerare il confronto istituzionale previsto per il 6 luglio in Prefettura.