figura storica

Si è spento a 104 anni il conte Edoardo Amman, proprietario della dimora settecentesca di Ello e cittadino onorario

Fu alpino e protagonista della Resistenza in Val d'Ossola, girò il mondo per lavoro ma tornò spesso in estate nella villa di famiglia dove amava coltivare le sue passioni

Si è spento a 104 anni il conte Edoardo Amman, proprietario della dimora settecentesca di Ello e cittadino onorario
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E’ morto all’età di 104 anni il conte Edoardo Amman, legatissimo a Ello e alla storia della comunità trovandosi proprio in paese Villa Amman, dimora di famiglia.  Il conte si è spento a Milano, la sua città, dove verranno celebrati anche i funerali nella giornata di domani, lunedì. Ad annunciarne la scomparsa sono stati la moglie Lina Amman Orombelli insieme ai figli Mario, Saverio, Sebastiano, Bona e le rispettive famiglie.

Si è spento a 104 anni il conte Edoardo Amman, proprietario della dimora settecentesca di Ello e cittadino onorario

Il conte, nato il 29 giugno 1922, era un alpino e fu protagonista della Resistenza in Val d’Ossola. Conclusi gli studi, la sua vita professionale si sviluppò a Milano, soprattutto impegnato in importanti istituti di credito, come Fondazione Cariplo,  che lo portarono anche a girare il mondo. Tuttavia, spesso, tornava proprio a Ello. Ed è qui, nella sua villa, aperta per l’occasione a tutti i cittadini e alle associazioni, che volle festeggiare i suoi 100 anni giovedì 22 settembre 2022. Per l’occasione venne premiato anche dal presidente degli Alpini della Sezione di Milano Fusar Valerio Imperatore e del presidente onorario Luigi Boffi.

Soltanto l’anno prima, il conte aveva ricevuto la cittadinanza onoraria come riconoscimento del forte legame tra la sua famiglia e il territorio: il padre era stato anche sindaco e aveva avviato la costruzione dell’asilo del paese. Anche il conte non ha mai mancato il suo supporto al paese, partecipando a iniziative e sostenendole. Negli anni fu lui stesso ad aprire le porte della sua bellissima villa storica in occasione di Ville Aperte e aveva fatto da guida ai tanti visitatori curiosi di vedere un vero e proprio gioiello di storia e architettura. Per l’occasione della cittadinanza onoraria, il conte aveva ospitato l’intero Consiglio comunale presso la sua splendida dimora.

Il conferimento della cittadinanza onoraria
La villa era stata ereditata dal bisnonno Prinetti e gli Amman l’hanno custodita con cura utilizzandola nei mesi più caldi per sfuggire al torrido clima milanese, consentendo ai bambini di crescere in libertà. “Sin da piccolo amavo guardare la raccolta dei bachi da seta… era una vera bellezza vedere le donne impegnate nell’antico lavoro – ha raccontato il conte Edoardo Amman in un’intervista rilasciata al Giornale di Lecco nel 2015 – La montagna è sempre stata una mia grande passione, pertanto quando iniziò la guerra fui chiamato negli alpini di Merano. Dopo il ’46 ripresi gli studi in Economia alla Cattolica e lavorai nel commercio della lana e in banca”. Fu nel 1970 quando il conte andò in pensione che poté dedicarsi a 360° alla sua passione: i libri storici legati alla rivoluzione francese e al risorgimento. Da amante dell’arte e del passato non potè non mantenere in perfetto stato la sua residenza: una villa di oltre 900 mq disposta su tre livelli nel cuore di Ello.  “In origine avevamo un loggiato all’ingresso – aggiunse – ma con il passare dei decenni decidemmo di chiuderlo e renderlo abitabile. Di spazio non ne mancava, ma le esigenze cambiavano in fretta. Inoltre siamo stati tra i primi a realizzare un garage coperto in giardino al posto degli antichi e più tradizionali ripostigli per carrozze e scuderie per i cavalli. Inoltre, restano ancora i ricordi di un grande campo da tennis, utilizzato di frequente prima della seconda guerra mondiale”. Ricordi, storie e testimonianze che in molti a Ello ricordano con affetto e cordoglio dopo la notizia della scomparsa del conte.