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Sciopero: oggi i metalmeccanici lecchesi incrociano le braccia

La mobilitazione si effettuerà prime 2 ore di ogni turno di lavoro

Sciopero: oggi i metalmeccanici lecchesi incrociano le braccia
Lecco e dintorni, 31 Ottobre 2019 ore 07:02

I metalmeccanici lecchesi aderiscono allo sciopero in programma per oggi, giovedì 31 ottobre 2019. A comunicarlo è una nota ufficiale delle Segreterie territoriali Fim Fiom Uilm di Lecco.

Oggi i metalmeccanici lecchesi incrociano le braccia

I metalmeccanici chiedono al Governo e alle imprese una svolta nelle politiche industriali per affrontare e dare soluzione ai circa 160 tavoli di crisi aziendali aperti al Ministero dello Sviluppo Economico. “È necessario attivare politiche industriali e ammortizzatori sociali che accompagnino questa fase di transizione ecologica tutelando l’occupazione. Tra gli investimenti in un anno record per morti e infortuni sul lavoro bisogna tornare a investire per una forte cultura condivisa sulla sicurezza. Il 20 novembre a Roma i segretari generali di Fim – Fiom – Uilm hanno convocato una grande assemblea nazionale delle delegate e dei delegati per rilanciare l’iniziativa su questi temi”.

Sciopero

La mobilitazione si effettuerà prime 2 ore di ogni turno di lavoro. “Articolazioni e modalità differenti potranno essere definite a livello aziendale dalle singole Rsu” aggiungono i sindacati.

Andrea Donegà, segretario generale della Fim Cisl Lombardia

“La Lombardia metalmeccanica è in forte sofferenza per via del rallentamento della Germania, della frenata del settore automotive e della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina che mina la ripresa produttiva – ricorda Andrea Donegà, segretario generale della Fim Cisl Lombardia -. Fattori che si traducono in 16.502 lavoratori coinvolti dalla crisi (+71% rispetto ai primi sei mesi del 2018), e in un’impennata pari al 189%, dei licenziamenti collettivi”.  “È necessario investire nella transizione industriale per fermare la chiusura di stabilimenti – aggiunge – e investire sulle persone che lavorano, valorizzando le loro competenze, rafforzando il diritto alla salute e sicurezza e migliorando le condizioni di lavoro attraverso l’innovazione”.

Le trattative

Il 5 novembre inizierà la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale e la Fim Cisl Lombardia si augura sia l’occasione per rilanciare le relazioni industriali e dare una spinta decisiva a tutto il settore. Il 20 novembre a Roma, invece, le emergenze dell’industria saranno al centro di una grande assemblea dei delegati di Fim, Fiom, Uilm alla quale parteciperà una nutrita delegazione di metalmeccanici cislini lombardi.