Schiacciato da una bobina: muore dopo 13 giorni di agonia

Matteo Regazzi, 38 anni, era stato travolto da una bobina mentre si trovava all’opera come elettricista in un’azienda di Filago.

Schiacciato da una bobina: muore dopo 13 giorni di agonia
Isola, 20 Novembre 2018 ore 17:00

Schiacciato da una bobina: muore dopo 13 giorni di agonia. Matteo Regazzi, 38 anni, residente a Bonate era stato travolto da una bobina mentre si trovava all’opera come elettricista in un’azienda di Filago: domenica mattina  il suo cuore  ha smesso di battere  per sempre.

L’incidente: schiacciato da una bobina

L’incidente era avvenuto il 5 novembre scorso  all’interno della Diesse Rubber Hoses Spa di Filago dove l’elettricista, dipendente della Elettrobonatese di Bonate Sopra, si trovava per svolgere alcune manutenzioni all’interno dell’azienda che si trova in via Provinciale. Il 38enne stava avvolgendo una matassa di cavi quando è stato colpito da una bobina di metallo di circa 2 metri caduta da un elevatore. A guidare l’elevatore un dipendente della Diesse che, accortosi della presenza dell’elettricista piegato a terra ,aveva  frenato bruscamente per evitarlo. Nella frenata, però, la bobina si sarebbe staccata dalle pale colpendo il 38enne in pieno volto. L’uomo era stato soccorso e trasportato in ospedale a Bergamo in condizioni disperate.

Il dolore

Dopo 13 giorni durante i quali ha lottato per la vita il 38enne domenica si è dovuto arrendere. Ora a piangerlo sono due comunità: quella di Solza, dove era cresciuto, e quella di Bonate dove si era recentemente trasferito con la compagna.

Tutti i ricordi sul Giornale di Merate in edicola da oggi, martedì 20 novembre. Da pc clicca qui per la versione sfogliabile, mentre sul tuo cellulare cerca e scarica la app “Giornale di Merate” dallo store.

 

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