Salute riforma per 3 milioni di lombardi, cosa cambia per i malati cronici

La soddisfazione del Dg Massimo Giupponi e i dubbi di Giancarlo Bandinelli.

Salute riforma per 3 milioni di lombardi, cosa cambia per i malati cronici
Lecco e dintorni, 22 Gennaio 2018 ore 12:02

Il 15 gennaio Ats della Brianza ha inviato 200.607 lettere ad altrettanti malati cronici. Nella provincia è arrivata nella cassetta della posta di 85.000 persone, il resto sulla provincia di Monza. In totale il progetto coinvolgerà 400mila cittadini cronici nella nostra Ats, ma ancora non si sa i prossimi 200mila quando riceveranno la lettera. Nella missiva si spiega la nuova modalità di presa in carico secondo la riforma della sanità regionale. La novità principale sta nell’assegnazione di un “gestore” che in pratica fa da tutor al malato e, per suo conto, prenota esami e redige il piano delle cure da rispettare e seguire

Chi sono i malati cronici?

“Il cronico è un paziente che si trova nelle condizioni di dover convivere nel tempo con una o più patologie” spiega il dottor Massimo Giupponi, direttore generale dell’Ats Brianza. “La riorganizzazione del sistema, pertanto, si è basata sulla consapevolezza che l’aumento delle cronicità chiede di cambiare modi, tempi e processi nell’erogazione dei servizi per la salute. Il nuovo assetto organizzativo rappresenta quindi un modello funzionale ad affrontare il tema cruciale delle cronicità e delle fragilità”.

La soddisfazione  del Dg

“Il progetto avviato in questi giornigarantisce al cittadino affetto da patologie croniche un migliore accesso alle cure e un’assistenza sanitaria personalizzata” Aggunge il dottor Giupponi.  “Sono particolarmente soddisfatto dell’adesione ottenuta sul nostro territorio: nella provincia di Lecco l’adesione di medici e pediatri di famiglia è dell’80 per cento . I numeri ottenuti nell’Ats della Brianza confermano il grande impegno dei medici di base e pediatri”.

I dubbi di Bandinelli

“Tra i gestori ci saranno anche la Clinica Santa Rita, famosa clinica degli orrori? Gli Istituti Maugeri di formigoniana memoria? Le holding della cosiddetta Lady Dentiera? E tutte le altre cliniche e istituti privati che in questi anni hanno rubato e fatto affari sui malati? In Lombardia sempre meno i servizi rispondono all’esigenza dei cittadini malati”. Non nasconde i propri dubbi Giancarlo Bandinelli di Sinistra Lavoro – Lecco e lui stesso alle prese con la cronicità della malattia.

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