Pescate

Salgono a quattro i casi di Coronavirus in paese, dimesso il pensionato contagiato. Positivi marito e moglie

I nuovi due casi riguardano due coniugi di ritorno dall’estero con il tampone positivo.

Salgono a quattro i casi di Coronavirus in paese, dimesso il pensionato contagiato. Positivi marito e moglie
Lecco e dintorni, 03 Settembre 2020 ore 14:10

Salgono a quattro i casi di Coronavirus a Pescate. Lo ha reso noto oggi, giovedì 3 settembre 2020 il sindaco Dante de Capitani.

Salgono a quattro i casi di Coronavirus in paese, dimesso il pensionato contagiato

“Sul fronte Covid-19 ancora brutte notizie – spiega il primo cittadino –  La consueta comunicazione della Prefettura, dopo i due casi di Covid nei giorni scorsi già evidenziati la scorsa settimana, incrementa di altre due unità i casi a Pescate portandoli a quattro complessivamente.La nota positiva è che il pensionato contagiato che si trovava all’ospedale è stato dimesso, sta bene e dovrà effettuare la quarantena a casa in attesa di una verifica al tampone”.

Pescatesi rientrati dall’estero

I nuovi due casi riguardano due coniugi di ritorno dall’estero con il tampone positivo. “Su questi quattro casi complessivamente, ben tre sono di persone rientrate dall’estero e siccome le vacanze per alcuni non sono finite, invito tutti quelli che rientrano a Pescate dall’estero alla massima prudenza, e cioè fare subito il tampone naso-faringeo e in attesa dell’esito mettersi in quarantena e non avvicinarsi ad anziani e neanche ai bambini, visto che tra poco riaprono le scuole e non possiamo permetterci di chiuderle subito dopo – aggiunge De Capitani –  Nessuno dei contagiati ha figli in età scolare, ma vigilerò con attenzione affinchè nei prossimi eventuali casi di infezione l’ATS Brianza applichi la quarantena sanitaria ad ogni membro del nucleo famigliare, bambini compresi,  perchè l’attenzione anche in questo periodo deve essere alta e non possiamo rischiare nulla”.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia