Cronaca
Carabinieri

Rubata quasi un secolo fa: ritrovata la "Madonna col bambino" di Marco d'Oggiono

Il dipinto era stato trafugato a metà del XX secolo dalla Pinacoteca della “Veneranda Biblioteca Ambrosiana’’.

Rubata quasi un secolo fa: ritrovata la "Madonna col bambino" di Marco d'Oggiono
Cronaca Oggionese, 17 Settembre 2021 ore 09:26

I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale restituiscono un dipinto su tavola “Madonna con Bambino” alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Il dipinto, olio su tavola, raffigurante “Madonna con Bambino”, attribuito all’artista Marco d’Oggiono nato a Oggiono nel 1470 e morto a Milano nel 1549, era stato trafugato a metà del XX secolo dalla Pinacoteca della “Veneranda Biblioteca Ambrosiana’’.

Rubata quasi un secolo fa: ritrovata la "Madonna col bambino" di Marco d'Oggiono

L’indagine, come riportano i colleghi di primamonza.it,  è stata avviata nel decorso mese di marzo, quando un commerciante d’arte milanese si era rivolto allo speciale Nucleo brianzolo per accertarne la lecita provenienza. I militari hanno immediatamente provveduto ad accertare la presenza del dipinto nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, il più grande database di opere d’arte rubate al mondo.
Il riscontro positivo della Banca Dati ha consentito di verificare che il dipinto era parziale provento di furto consumato in data imprecisata nella Pinacoteca della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Le indagini

Le conseguenti indagini hanno permesso di appurare che il dipinto proveniva da un lascito testamentario da parte di una signora milanese in favore di un nipote che aveva deciso di commercializzarlo attraverso il menzionato mercante d’arte.

Ma il risultato investigativo è anche frutto della collaborazione condotta da diversi anni tra la Conferenza Episcopale Italiana ed il Ministero della Cultura sulla tutela del patrimonio culturale ecclesiastico. Sinergia che, parimenti, caratterizza l’operato delle Soprintendenze, degli Uffici diocesani per i beni culturali e del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, a livello centrale e con le sue articolazioni territoriali.

La tavola, su disposizione dell’autorità giudiziaria monzese che ha coordinato l’attività investigativa, è stata restituita a Monsignor Marco Ballarini, Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.