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Rotary Club Manzoni in campo per rimuovere le barriere architettoniche

Tantissimi progetti di solidarietà a Lecco e non solo

Rotary Club Manzoni in campo per rimuovere le barriere architettoniche
Cronaca 18 Settembre 2017 ore 11:17

Rotary Club Manzoni in campo per rimuovere le barriere architettoniche

Passato presente e futuro

Ieri sera il Rotary Club Lecco Manzoni  si è riunito per l’incontro con il Governatore Distrettuale, Nicola Guastadisegni, e la moglie e Ilia. Durante la serata sono stati esposti obiettivi e strategie per il presente ed il futuro.

I progetti in essere

Di innegabile spessorel’elenco dei progetti in cui il Lecco Manzoni è attualmente attivo. Innanzitutto l’intervento, in collaborazione con il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, a Rochinha, in Brasile, per mettere in sicurezza la vita dei tanti poveri insediati in quella che è la favela più grande di Rio de Janeiro.

Sicurezza in Valsassina

Di rilievo anche l’impegno per la messa a punto di una piazzola di atterraggio elicotteri, a Introbio, per la gestione del soccorso e delle emergenze in loco. Un’iniziativa che ha trovato il sostegno anche da parte della stessa Regione Lombardia.

Via le barriere architettoniche

Tanti i progetti futuri, in primis, quello volto alla rimozione delle barriere architettoniche presenti nel lecchese, che impediscono ai portatori di disabilità di muoversi agevolmente per la città e sui mezzi di trasporto. Si tratta del progetto “DISABILITÀ: MUOVERSI A LECCO GRAZIE ALLA DOMOTICA”, che sfrutta la domotica, appunto, per semplificarne le attività quotidiane dei disabili. “Sfruttando le potenzialità della tecnologia si ottiene un risparmio energetico e nei costi di gestione. L’obiettivo è abbattere le troppe barriere architettoniche ancora oggi presenti nella nostra città di Lecco: dopo una fase di rilievo territoriale attraverso il quale verranno mappate le principali zone ‘critiche’, si passa alla progettazione di interventi migliorativi”, ha spiegato l’Ing. Chiara Bonaiti, cui va il merito dell’ideazione del progetto in seno al Rotary Lecco Manzoni.

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Stop alla violenza sulle donne

Di interesse, anche l’iniziativa riguardante la violenza sulle donne, istituita nell’ambito del “rispetto alla persona”, con lo scopo di sensibilizzare la società al valore della vita e dell’uguaglianza nei rapporti umani, attraverso l’educazione che parte sin dalla prima infanzia. Nondimeno, il progetto legato alla sanità, con una serie di incontri.

Attenzione rivolta ai giovani

Focus sui giovani con il progetto “DDF: SUPPORTO GRUPPO STUDENTI”, volto a combattere la dispersione scolastica. “Si tratta di offrire l’opportunità di un  percorso formativo alternativo a quello tradizionale e capire il bisogno educativo di ogni singolo studente”, hanno spiegato i relatori.

“Lecco: la città che vorrei”

Sempre rivolto ai ragazzi, il concorso di idee “Lecco: la città che vorrei”, che raccoglierà nelle scuole superiori spunti per lo sviluppo di una città attrattiva e sostenibile: gli studenti avranno la possibilità di esprimersi in modo libero su un tema di ampio respiro utilizzando la propria vena artistica o tecnica”.

New entry

La serata ha visto “spillare” un nuovo socio, Paolo Tagliabue,  giovane ingegnere animato da spirito rotariano e capacità d’azione

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