Renzi treno tour il giorno dopo: la polemica

Mauro Piazza: "Il treno di Renzi pregiudica la sicurezza della tratta Milano-Lecco-Sondrio”

Renzi treno tour il giorno dopo: la polemica
Cronaca 17 Novembre 2017 ore 19:08

E’ bufera sul Renzi Treno Tour e in particolare sull’utilizzo del Freccia Bianca. Un treno che non potrebbe transitare sulla nostra linea.

Renzi Treno Tour: i sindacati autonomi protestano

A scatenare la protesta è stata la segreteria regionale della Federazione autonoma dei sindacati dei trasporti. In una nota indirizzata ai responsabili di Trenitalia ed Rfi hanno definito quanto accaduto oggi “un grave caso di sicurezza ferroviaria”. E hanno aggiunto: “Sulla linea ferroviaria in questione tale materiale è privo di circolabilità. E pertanto non poteva transitare. Il fatto di far circolare un treno con “traccia occulta” ma con un materiale non idoneo alla circolazione è un gravissimo caso che pone pregiudizi alla sicurezza ferroviaria”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Lega

Al fianco del sindacato soprattutto in Valtellina si è schierata la Lega. Il capogruppo in Consiglio comunale a Sondrio Maurizio Piasini ha affermato: “Proprio come ha fatto Fast Mobilità, chiederemo anche noi che sulla vicenda venga fatta piena chiarezza. Pretendiamo cioè che si faccia una verifica sui metodi di autorizzazione al passaggio di tale convoglio. In particolar modo chiederemo se sia stata garantita la sicurezza per tutti gli altri convogli. E anche se la rete non sia stata in qualche modo compromessa strutturalmente dal transito di questo treno speciale”.

Protesta anche Alternativa Popolare

In campo anche Alternativa Popolare Valtellina Valchiavenna. E il il coordinatore provinciale Gerlando Marchica butta lì una provocazione: “Se un Freccia bianca ha transitato oggi sulla nostra linea ferroviaria mi chiedo se ciò non sia possibile sempre. Per tale motivo abbiamo già contattato l’ex ministro Maurizio Lupi affinché presenti un’interpellanza in Parlamento e si rivolga al Ministero dei Trasporti per chiedere che anche sulla linea Sondrio-Milano venga istituita la linea dell’alta velocità”.

Polemica anche nel lecchese

“Quando si tratta di mezzi di trasporto Renzi sfodera tutta la sua fantasia. Dopo il camper è arrivato il pullman, dopo il pullman l’aereo di stato (il Force One de noaltri) e adesso anche il treno, ma con caratteristiche e regole tutte sue naturalmente, come nello stile di Matteo”. Queste le parole del consigliere Mauro Piazza. “Il treno di Renzi pregiudica la sicurezza della tratta Milano-Lecco-Sondrio”. E ancora. “Dietro la parvenza low profile con cui Renzi ha venduto il viaggio elettorale, in realtà si cela materiale rotabile della categoria Freccia (noblesse obblige). In aggiunta, la questione della traccia occulta. Direi che al nostro la fantasia e l’arte di arrangiarsi non mancano”.

I trasportatori

La Federazione Italiana Trasporti ha stigmatizzato duramente l’accaduto (“gravissimo caso che pone pregiudizi alla sicurezza ferroviaria”), quanto a Piazza conclude: “Anziché sparare su Regione Lombardia, come ha fatto alla stazione di Cernusco-Merate, molto più utilmente Renzi potrebbe essere più sollecito sul suo amico Renato Mazzoncini, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato che sono proprietarie di Trenord al 50%, Se mettesse mano al portafogli per comprare nuovi treni, almeno quanto sta facendo Regione Lombardia, potremmo risolvere molto più in fretta i problemi dei pendolari lecchesi”.

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