Rapine e aggressioni sui treni: un 17enne ai domiciliari

I Carabinieri di Oggiono hanno dato esecuzione a una misura cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale dei Minori di Milano

Rapine e aggressioni sui treni: un 17enne ai domiciliari
Lecco e dintorni, 12 Giugno 2018 ore 09:41

Rapine e aggressioni sui treni: un 17enne ai domiciliari. I due baby rapinatori pensavano di aver fatto perdere le tracce, ma sono stati fermati dagli agenti della Polizia ferroviaria di Monza.

Rapine e aggressioni sui treni

Avevano seminato il panico sui treni. Tra gennaio e febbraio avevano tentato di rapinare alcuni pendolari. Ma ora, per loro, sono scattate le misure cautelari. I fatti, nello specifico risalgono alla fine di febbraio. Una coppia di baby rapinatori, infatti, aveva aggredito un coetaneo – di 17 anni – per strappargli dalle mani il cellulare mentre attendeva il treno sulla banchina. Gli agenti della Polfer di Monza avevano prestato soccorso al giovane, ancora sconvolto per l’aggressione subita. E dalle informazioni che il giovane aveva rilasciato agli agenti, erano scattate le indagini. I due banditi avevano tentato di far predere le tracce: erano saliti a bordo di un vagone diretto a Lecco. Si erano fermati a Biassono ed erano tornati a Monza. E grazie alla collaborazione tra il capotreno e gli agenti di Polizia ferroviaria, utilizzando anche le immagini di video sorveglianza, i due rapinatori erano stati fermati. Il primo giugno, poi, i Carabinieri di Oggiono hanno dato esecuzione a una misura cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale dei Minori di Milano per il più piccolo dei due rapinatori, un 17enne marocchino.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia