Bellano

Raccolta porta a porta, nuove casette e sacco grigio: rivoluzione rifiuti in paese

   Dall’inizio di ottobre tre importanti novità

Raccolta porta a porta, nuove casette e sacco grigio: rivoluzione rifiuti in paese
Lago, 03 Settembre 2020 ore 11:41

Raccolta porta a porta, nuove casette e sacco grigio: rivoluzione rifiuti in paese.   Dall’inizio di ottobre tre importanti novità per la raccolta rifiuti nel Comune di Bellano.

Raccolta porta a porta nel territorio dell’ex Comune di Vendrogno

In primis, nel territorio dell’ex Comune di Vendrogno, verrà istituita la raccolta porta a porta, con la conseguente eliminazione dei cassonetti lungo le strade. “Sono diverse le motivazioni alla base di questa scelta – spiega il Sindaco Antonio Rusconi – il porta a porta è il sistema universalmente riconosciuto per aumentare la differenziazione e diminuire la quantità di rifiuti prodotti come già preannunciato nella fase di fusione dei due Comuni, la nostra intenzione era di portarlo a Vendrogno fin da subito, con le opportune modifiche per le criticità legate al territorio (mesi di luglio e agosto per alpeggi). Una necessità che emerge chiaramente dai dati sulla differenziazione:

 

% rifiuti differenziati: 2015: 69% Bellano – 40% Vendrogno

% rifiuti differenziati: 2019: 77% Bellano – 48% Vendrogno

 

Questo metodo è poi più comodo perché permette di lasciare direttamente fuori dalla propria casa i rifiuti, mentre per chi non è servito da una strada carrozzabile, come già per le altre Frazioni di Bellano, verranno istituiti dei punti di raccolta. In più si potranno togliere i cassonetti e le campane del vetro, ricettacolo di rifiuti indifferenziati e molto spesso stracolmi (come testimonia la foto allegata). 

Per il primo anno si andrà incontro ad un aumento dei costi per i cittadini bellanesi, che ci auguriamo vengano poi ripianati da un minor conferimento di rifiuti indifferenziato, quello che incide di più, e quindi costa di più, per lo smaltimento. Il costo della TARI per Legge deve essere ripartito dai Comuni tra gli intestatari di utenze, per cui è importante a continuare a migliorare la raccolta differenziata”.

 

I rifiuti verranno differenziati come a Bellano: Viola – Giallo – Vetro – Umido – Indifferenziato.Per il ritiro gratuito di secchielli, sacchi, calendario e tutte le informazioni è possibile recarsi presso il municipio di Vendrogno da giovedì 10 settembre a sabato 26 settembre nei giorni di giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13. Verranno svolti anche due incontri informativi a Vendrogno presso il salone di Sant’Antonio sabato 12 settembre alle ore 17 oppure venerdì 18 settembre ore 20,30 per eventuali domande e informazioni. “Per ciò che riguarda le altre tipologie di rifiuto si ricorda che gli utenti di Vendrogno devono recarsi presso l’area ecologica in via strada nuova per Oro, utilizzando la tessera che hanno già in possesso per il conferimento nella vecchia area di Cortenova oppure rivolgendosi all’ufficio tributi del Comune di Bellano per il rilascio di nuova tessera”.

Casette per i rifiuti

Altra novità riguarda l’installazione di ben 3 casette per i rifiuti da parte di SILEA dislocate a Bellano in piazza Verdi, a Ombriaco nel piazzale della Colombera e a Vendrogno nell’area ex Giglio, destinate alle utenze non residenti, dove si potrà accedere con l’abilitazione della carta servizi regionale e conferire, sempre in modo differenziato, i rifiuti. Le aree saranno video sorvegliate e il progetto prevede altre due casette che verranno posizionate più avanti anche a Bonzeno e a Sanico”.

Il sacco grigio

L’altra novità, che riguarderà invece tutto il territorio di Bellano, è la diminuzione da due a un giro a settimana per la raccolta del sacco residuo indifferenziato (sacco grigio); l’indifferenziato verrà quindi raccolto solo il lunedì, eliminando il giro del giovedì. “Dopo tanti anni è doveroso unificarsi al resto della Provincia virtuosa – evidenzia Rusconi – ed aumentare ancora il già ottimo livello di differenziazione dei rifiuti. Quest’azione permetterà anche di diminuire i costi di raccolta per cercare di limitare l’inevitabile aumento della TARI anche per l’obbligo di adeguarsi alle linee guida ARERA”.

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