Quanto cosa vivere a Lecco? I DATI

Aumentate di molto le spese per la casa: acqua, elettricità e combustibili (+6,3%)

Quanto cosa vivere a Lecco? I DATI
Lecco e dintorni, 18 Gennaio 2019 ore 07:34

Quanto cosa vivere a Lecco? secondo l'analisi curata dal' Ufficio Statistica del Comune di Lecco  in media, nel 2018, la crescita dei prezzi al consumo  a Lecco si è attestata  all’1,7% quando la media del paese  è circa l''1%

Quanto cosa vivere a Lecco?

Ecco una  una breve sintesi delle principali variazioni registrate nel mese di dicembre 2018  sulle variazioni dei prezzi al consumo a livello locale.  La variazione mensile dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) al lordo dei tabacchi, risulta in leggero aumento (+0,1%). E comunque una variazione decisamente inferiore a quelle registrate nello stesso periodo del biennio precedente quando la variazione si attestava a quasi mezzo punto percentuale.  La variazione annuale cala al +1,7% dal +2% del mese di novembre, valore comunque più sostenuto di quello registrato nel 2017 (+0,9%) e nel dicembre del 2016 (variazione nulla). In media, nel 2018, la crescita dei prezzi al consumo si attesta all’1,7%.

I prezzi livello nazionale

A livello nazionale la variazione mensile permane di segno meno (-0,1%) anche se più contenuta di quella del mese precedente (-0,2%). La variazione annuale nazionale si attesta al +1,1%,  in calo rispetto al mese di novembre (+1,6%). e ancora decisamente inferiore a quella locale.  L’indice locale aumenta al  102,2 ancora molto contenuto se si considera che  la base è anno 2015=100 e che pertanto in quasi 3 anni l’aumento dei prezzi al consumo è stato di poco più di 2 punti percentuali. A livello nazionale lo stesso indicatore si attesta a 102,3. E’ di un solo decimo di punto il differenziale rispetto al dato locale.

Componente di fondo

Le variazioni della Componente di fondo, cioè l’indice generale al netto degli energetici e alimentari freschi sono entrambe di segno più: quella mensile, più contenuta, è pari a +0,3% (il dato nazionale si attesta a +0,6%) e quella  annuale registra un valore del + 1,3% (ormai stabile rispetto al dato dell’ultimo bimestre e molto più alta del dato nazionale (+0,6%).

Analisi delle variazioni per divisione di spesa:

- la divisione con la maggiore variazione mensile in aumento è  Ricreazione spettacoli e cultura (+2,2%) da imputare al forte aumento dei pacchetti vacanza nazionali (variazione di oltre 40 punti) e dei servizi turistici in generale legati a fattori stagionali (festività natalizie), nonché della variazione di segno più di parecchi tecnologici.

Seguono le variazioni dei segno più di Abitazione, acqua elettricità e altri combustibili e di mobili e articoli per la casa   (entrambe +0,3%);

- le contrazioni maggiori sono registrate dalla divisione Bevande alcoliche e tabacchi (-1,8%) dove tutti gli aggregati di prodotto registrano prezzi inferiori a quelli del mese di novembre ad esclusione delle birre a basso contenuto alcoliche che aumentano leggermente e dei tabacchi che invece non registrano alcuna variazione.

Contrazione anche per i trasporti (-0,6%) a causa della forte variazione congiunturale dei carburanti (benzina -5,6%; gasolio per autotrazione – 4,6% gas gpl -4,4%). Tutte le altre voci della divisione, soprattutto quelle dei servizi di trasporto registrano prezzi in aumento rispetto al mese precedente;

Aumentano molto i costi per la casa

- le maggiori variazioni a livello annuale sono quelle della divisione Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+6,3%) riconducibile ad aumenti avvenuti nei mesi scorsi circa le diverse tariffe/utenze (acqua, energia elettrica, gas, rifiuti, gasolio per riscaldamento, ecc.) e quella della divisione Altri beni e servizi (+5,5%);

- in diminuzione di 7,1 punti (la più alta variazione annuale) è la divisione comunicazione in diminuzione nel corso di tutto il 2018, ma che in questo ultimo mese ha mantenuto costante il valore della contrazione senza inasprirlo.