grosso rischio

Paura: ramo di cedro crolla al parco Ruegg di Calolziocorte

L’intervento della Protezione Civile in zona Gallavesa. Sonia Mazzoleni chiede una verifica urgente delle alberature pubbliche: «La sicurezza non può essere affidata alla fortuna»

Paura: ramo di cedro crolla al parco Ruegg di Calolziocorte

Un grosso ramo di un cedro d’alto fusto è crollato nella giornata di domenica 13 settembre  2026 al parco Ruegg, in zona Gallavesa di Calolziocorte. L’episodio ha richiesto l’intervento della Protezione Civile, che ha raggiunto l’area insieme al responsabile Giancarlo Scaccabarozzi per provvedere alla messa in sicurezza.

Il cedimento, avvenuto in una giornata senza particolari condizioni di maltempo, ha coinvolto una zona frequentata dai residenti e, secondo quanto riferito, avrebbe sfiorato un cittadino che si trovava nelle vicinanze. La persona sarebbe riuscita ad allontanarsi pochi istanti prima del crollo.

Paura: ramo di cedro crolla al parco Ruegg di Calolziocorte

L’accaduto ha riacceso l’attenzione sulle condizioni del verde pubblico a Calolziocorte. A intervenire sul tema è Sonia Mazzoleni, consigliera comunale di minoranza di Calolziocorte BeneComune e volontaria di Protezione Civile.

«Un simile episodio non può e non deve essere liquidato come una semplice fatalità o come un evento imprevedibile», sottolinea Mazzoleni, che evidenzia anche la particolare posizione del parco, vicino a numerosi alloggi e al centro anziani, luogo di incontro e socialità per molti cittadini.

Secondo la consigliera, alcuni residenti avrebbero ricordato che in passato si era già verificato un episodio analogo, manifestando preoccupazione per la situazione delle alberature della zona.

Da qui la richiesta di maggiore attenzione alla manutenzione. «La realtà è che la cronica carenza di manutenzione ordinaria del nostro patrimonio arboreo è ormai sotto gli occhi di tutti i Calolziesi», afferma Mazzoleni, criticando quella che definisce una gestione caratterizzata alternativamente da «l’abbandono totale» oppure da «interventi selvaggi di abbattimento».

Nel mirino anche le nuove piantumazioni, che secondo la consigliera non sarebbero sempre accompagnate da un’adeguata cura successiva.

L’episodio del parco Ruegg, dunque, diventa per Mazzoleni l’occasione per chiedere una verifica complessiva delle alberature presenti sul territorio comunale, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate.

«È necessario fermare gli interventi estemporanei e procedere immediatamente a una verifica e a un monitoraggio accurato delle alberature pubbliche, dando priorità assoluta alle aree sensibili e frequentate», chiede.

La richiesta riguarda anche le piante che presentano già condizioni di sofferenza o che risultano ricoperte dalla vegetazione. L’obiettivo, secondo Mazzoleni, è passare da una gestione legata all’emergenza a una programmazione preventiva.

«Come Protezione Civile siamo sempre pronti a intervenire per risolvere le emergenze, ma come amministratrice chiedo una pianificazione seria, trasparente e preventiva del verde pubblico, prima che sia troppo tardi», conclude. «Servono risposte e azioni immediate».