Cronaca

Omicidio Robbiate, il figlio assassino è uscito dalla Rianimazione

E' stato trasferito nel reparto di Psichiatria, piantonato dai Carabinieri.

Omicidio Robbiate, il figlio assassino è uscito dalla Rianimazione
Cronaca Meratese, 28 Dicembre 2018 ore 11:11

Omicidio Robbiate, proseguono le indagini dei Carabinieri del Nor di Merate per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Nel frattempo Marco Olginati, l'autore del brutale omicidio della madre Luigia Mauri, è stato trasferito dal reparto di Rianimazione a quello di Psichiatria dell'ospedale di Lecco. E' in stato di arresto, dunque piantonato dai militari.

Omicidio Robbiate, l'assassino è fuori pericolo

Marco Olginati, 56 anni, professore in pensione autore del brutale omicidio della madre Luigia Mauri, 89 anni, ammazzata la mattina di Natale, nel sonno, con almeno tre colpi di martello in testa (questo l'esito dell'autopsia svolta ieri dall'anatomopatologo Paolo Tricomi), è fuori pericolo. Nelle scorse ore il personale medico dell'ospedale Manzoni di Lecco ne ha disposto il trasferimento dal reparto di Rianimazione a quello di Psichiatria. Era stato ricoverato a causa delle lesioni che si era autoinflitto, tentando di strangolarsi con una catena legata a un calorifero. E' in stato di arresto, accusato di omicidio aggravato. "Sto esaminando gli atti, al momento non ci sono commenti da fare" ha affermato Luisa Bordeaux, legale del foro di Lecco, assegnata ad Olginati come avvocato d'ufficio. Non è escluso che l'udienza di convalida dell'arresto possa avvenire già quest'oggi.