Olimpiadi Invernali 2026 Milano-Cortina: conto alla rovescia per il nodo nevralgico delle infrastrutture a Lecco e Sondrio

“La chance di sviluppo della nostra area è in questo caso eccezionale per la sua portata"

Olimpiadi Invernali 2026 Milano-Cortina: conto alla rovescia per il nodo nevralgico delle infrastrutture a Lecco e Sondrio
Lecco e dintorni, 25 Giugno 2019 ore 18:35

Il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva, all’indomani dell’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 all’Italia commenta l’ottenimento di un risultato che “è prima di tutto il frutto di un gioco di squadra, a dimostrazione dei risultati che il Paese sa ottenere quando punta sulle sinergie, quando sa fare sistema. La strada è tracciata: ora dobbiamo continuare in questa direzione dando spazio alle collaborazioni e impegnandoci tutti, ognuno per il proprio ruolo, per la buona riuscita e per massimizzare le ricadute di un appuntamento che è fra gli eventi acceleratori di crescita per eccellenza”.

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Olimpiadi Invernali 2026 Milano-Cortina: conto alla rovescia per il nodo nevralgico delle infrastrutture a Lecco e Sondrio

“Politiche per il turismo in senso ampio e proposta culturale saranno centrali e il loro sviluppo dovrà andare di pari passo - continua Lorenzo Riva. Ma non dimentichiamoci che saranno migliaia le persone che dovranno raggiungere la Valtellina, attraversando anche la provincia di Lecco: ieri è iniziato il conto alla rovescia per affrontare il nodo nevralgico delle infrastrutture, ed è inutile dire che il loro potenziamento è un obiettivo che non solo il territorio ma il Paese non po’ mancare. Confido che finalmente ci saranno in campo risorse, economiche e progettuali, per dare una svolta e liberarci dal freno che oggi le nostre infrastrutture, materiali e immateriali, rappresentano, con evidenti benefici anche per il sistema produttivo. La Strada Statale 36, ma anche la Lecco-Bergamo e il potenziamento delle linee ferroviarie, dovranno essere i punti centrali di un piano complessivo di manutenzione/miglioramento, da un lato, e sviluppo, dall’altro”.

Lorenzo Riva

“La chance di sviluppo della nostra area è in questo caso eccezionale per la sua portata - continua Lorenzo Riva - e gli imprenditori del territorio sono pronti a fare la loro parte per contribuire al successo dell’evento. Anche a noi saranno richiesti sforzi e investimenti, che sono sicuro non si faranno attendere. Ci saranno settori più direttamente interessati, ma il coinvolgimento del territorio dovrà essere corale per dare vita ad un’Olimpiade indimenticabile”.

Marco Rocca

“Sicuramente si tratta di una bella e grande opportunità, di un’occasione unica ed irripetibile nella storia di una comunità come la nostra - evidenzia Marco Rocca, Amministratore Delegato di Mottolino (Livigno). Per questo rappresenta quindi l’occasione per ragionare sul futuro e sulle strategie non solo del comparto turistico ma anche del territorio, dove l'economia turistica invernale rimane fortemente legata al settore degli impianti di risalita, volano anche per gli altri. Sei anni passano velocemente: il nostro auspicio è che si arrivi al 2026 pronti e dopo una attenta strategia di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche legate al turismo e alla sostenibilità anche economica dei progetti. I riflettori di tutto il mondo saranno puntati su di noi e noi dobbiamo essere bravi ad arrivare pronti sotto tutti gli aspetti, per presentarci al meglio e ottenere il massimo da questa chance”.