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Nuovo regolamento per l’accesso e l’utilizzo delle strade agro-silvo-pastorali a Lecco

Valsecchi: Ci auguriamo che nascano Consorzi in grado di presentare progetti esecutivi di riordino e riqualificazione delle strade agro-silvo-pastorali"

Nuovo regolamento per l’accesso e l’utilizzo delle strade agro-silvo-pastorali a Lecco
Lecco e dintorni, 04 Ottobre 2019 ore 13:00

E’ stato approvato  il “regolamento viabilità locale di servizio all’attività agro-silvo-pastorale” che detta disposizioni, redatte in collaborazione con il Consorzio Forestale Lecchese, che hanno lo scopo di disciplinare l’accesso e l’utilizzo delle strade agro-silvo-pastorali che attraversano il territorio comunale, tragitti di proprietà pubblica o privata dichiarate di “pubblica utilità”, in aree montane e collinari a servizio di boschi, pascoli e alpeggi, per lo svolgimento di attività agricolo-forestali.

Nuovo regolamento per l’accesso e l’utilizzo delle strade agro-silvo-pastorali a Lecco

L’obiettivo che l’amministrazione comunale si è posta promuovendo questo documento è quello di valorizzare le zone montuose della città, contrastarne il progressivo abbandono anche consentendo l’affidamento in gestione della manutenzione delle strade agro-silvo-pastorali censite. Il documento approvato è inoltre propedeutico al censimento e al successivo piano della viabilità delle strade agro-silvo-pastorali, finalizzato anche al reperimento di finanziamenti regionali funzionali alle operazioni di manutenzione.

L’assessore al patrimonio e manutenzioni del Comune di Lecco Corrado Valsecchi

“Il regolamento agro-silvo-pastorale è uno strumento utile ed indispensabile per incoraggiare soggetti pubblici e privati a presentare progetti di intervento e investimento su percorsi e strade montane finalizzate alla tutela dell’ambiente, a consentire i passaggi per le doverose manutenzioni delle nostre montagne e a regolare gli accessi – commenta l’assessore al patrimonio e manutenzioni del Comune di Lecco Corrado Valsecchi – Con questo regolamento Lecco, che ha un patrimonio di montagne straordinario, ottempera alle sollecitazioni di Regione Lombardia e investe sull’iniziativa pubblica e privata a difesa dei nostri boschi e delle aree forestali. Ci auguriamo che nascano Consorzi in grado di presentare progetti esecutivi di riordino e riqualificazione delle strade agro-silvo-pastorali in grado di migliorare la nostra capacità di azione nelle manutenzioni e vivibilità delle nostre montagne”.