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Dopo Cardine Metal Money

‘Ndrangheta a Lecco: parte la rassegna antimafia

Giovedì 18 febbraio alle 21 online, con Gianni Barbacetto e Antonio Talia

‘Ndrangheta a Lecco: parte la rassegna antimafia
Cronaca Lecco e dintorni, 17 Febbraio 2021 ore 11:41

Si terrà domani, giovedì 18 febbraio alle ore 21, sulla piattaforma Zoom (link: https://us02web.zoom.us/j/87996360378?pwd=Y1NpTXpYT2NZMXhvSkkrYWVFdUg3Zz09), il primo video-incontro della Rassegna antimafia “4 colpi alla ‘ndrangheta”. Quattro appuntamenti in cui si dibatterà su: “Come agiscono le mafie nei territori: ambiente, economia e società” . Un appuntamento importante anche alla luce dell’ultima maxi inchiesta Lecchese “Cardine Metal Money”, che ha portato a sgominare un sodalizio che operava nel traffico di rifiuti.

‘Ndrangheta a Lecco: parte la rassegna antimafia

Il primo appuntamento è appunto previsto per domani sera, 18 febbraio, con il video-incontro dal titolo “La presenza della ’ndrangheta in Calabria e in Lombardia”. Durante la serata si approfondiranno sia le dinamiche di penetrazione della ’ndrangheta nella terra di origine, la Calabria appunto, sia l’infiltrazione mafiosa nel sistema imprenditoriale e politico-istituzionale lombardo.

Interverranno all’incontro pubblico due relatori: 

Gianni Barbacetto, scrittore e giornalista, scrive anche su “Il Fatto Quotidiano”, coautore del libro ‘Le mani sulla città. I boss della ‘ndrangheta vivono tra noi e controllano Milano’;

Antonio Talia, giornalista e autore del libro ‘Statale 106 – Viaggio sulle strade segrete della ’ndrangheta’.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Antonella Crippa

Si ricorda che la Rassegna “4 colpi alla ‘ndrangheta” è organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’Arci Como, col patrocinio dei Comuni di Alzate Brianza, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d’Erba e Mariano Comense.

L’infiltrazione mafiosa nell’economia locale è attestata dalle numerose inchieste condotte dalla Magistratura. In una delle relazioni della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) tra l’altro si afferma, in relazione alla Lombardia, che: «Oggi, la penetrazione del sistema imprenditoriale lombardo appare sempre più marcato da parte dei sodalizi calabresi… … Nel suo percorso evolutivo, la criminalità organizzata – capace non solo di integrarsi con l’economia legale ma anche di anticiparne le opportunità – ha perfettamente compreso quanto siano labili i confini tra attività illecite e lecite, inquinando il sistema economico attraverso metodiche corruttive finalizzate ad infiltrare la Pubblica amministrazione (e il relativo mondo dei pubblici appalti) anche grazie alla disponibilità di professionisti compiacenti».