E’ nata l’associazione Leccoaperta dalla parte dei migranti

La presidente è Agnese Mascellani mentre Fedinando De Capitani è vice presidente

E’ nata l’associazione Leccoaperta dalla parte dei migranti
Cronaca 27 Ottobre 2017 ore 13:16

E’ stata ufficialmente fondatata l’associazione Leccoaperta.

Leccoaperta

La nuova onlus è frutto anche del lavoro compiuto negli ultimi anni dal Forum Immigrazione. Lavoro che si è concretizzato in vere e proprie iniziative sociali. “E’ una sfida, poichè il campo d’azione individuato, quello dei flussi migratori, costituisce oggi un nervo scoperto” spiegano i membri del sodalizio. “Leccoaperta intende guardare all’”universo migranti” con razionalità e pragmatismo. Ciò senza posizioni ideologiche o pregiudiziali e con la barra diritta alla cultura dei diritti.

I soci e il direttivo

I soci fondatori sono Marta Casalone, Giusi Corti, Ferdinando De Capitani, Andrea Gianola, Clelia Isimbaldi, Agnese Mascellani, Luigina Perozzi, Roberto Pietrobelli, Gianfranco Stamerra.   Sono state inoltre elette le cariche sociali: Agnese Mascellani Presidente, Fedinando De Capitani Vice Presidente, Luigina Perozzi Segretaria, Roberto Pietrobelli Tesoriere, Andrea Gianola Consigliere.

Gli obiettivi del gruppo

“Intendiamo operare per lo sviluppo di libere opinioni su dati di verità. Ciò  facendo circolare informazioni corrette e attivando un proficuo scambio di idee. Vogliamo promuovere l’elaborazione e la concreta attuazione di progetti di accoglienza e integrazione realizzabili nel quotidiano. E questo  con vantaggio per tutti.Vogliamo inoltre facilitare l’incontro fra i soggetti coinvolti, singoli, associazioni e istituzioni. La volontà e quella di  confrontare esperienze di integrazione  realizzate sul territorio. Inoltre dedideriamno  ipotizzare approcci inediti ai problemi emergenti. Tutto questo soprattutto attraverso la lettura critica dei cambiamenti epocali a partire dai fatti”.

La prima iniziativa

Il primo progetto in cantiere riguarda la promozione e l’adesione a un protocollo, sottoscritto da soggetti diversi, per attivare un corso di formazione professionale con tirocinio nel campo della meccanica.  E’ rivolto a giovani migranti o italiani in condizione di bisogno.

 

 

 

 

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