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Minacce di proteste a Lecco: il prefetto intensifica il monitoraggio del territorio

Un monitoraggio attento del territorio lecchese per tutelare l’ordine pubblico e prevenire possibili criticità. È quanto ha stabilito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 ottobre 2026, in Prefettura a Lecco, sotto la presidenza del prefetto Paolo Ponta. All’incontro hanno preso parte i vertici locali delle Forze dell’Ordine e i rappresentanti della Provincia e del Comune capoluogo.

Minacce di proteste a Lecco: il prefetto intensifica il monitoraggio del territorio
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Un monitoraggio attento del territorio lecchese per tutelare l’ordine pubblico e prevenire possibili criticità. È quanto ha stabilito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 ottobre 2026, in Prefettura a Lecco, sotto la presidenza del prefetto Paolo Ponta. All’incontro hanno preso parte i vertici locali delle Forze dell’Ordine e i rappresentanti della Provincia e del Comune capoluogo.

La riunione è stata convocata alla luce degli episodi di violenza recentemente verificatisi a Milano e in altre città. Al termine dell’incontro, la Prefettura ha comunicato la decisione di «predisporre un attento monitoraggio sul territorio lecchese a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica». La nota non specifica ulteriori provvedimenti operativi, ma conferma l’attenzione delle autorità rispetto al quadro emerso a livello nazionale.

Minacce di proteste a Lecco: il prefetto intensifica il monitoraggio del territorio

L’incontro si inserisce in un contesto di particolare attenzione anche per quanto riguarda Lecco. Nelle ultime ore, infatti, sui social network stanno circolando diversi screenshot di messaggi che fanno riferimento a un possibile ritrovo in città nella giornata di domani, martedì 20 ottobre.

Le schermate riportano testi differenti, ma tra gli elementi ricorrenti compare il richiamo alla Francia, dove alcune recenti manifestazioni sono degenerate in episodi di violenza. Tra le espressioni riportate figura «A Lecco come in Francia», accompagnata dall’indicazione di martedì 20 ottobre alle 16.

Resta da verificare l’origine dei messaggi, la loro attendibilità e la reale consistenza dell’iniziativa annunciata. Al momento non è stata accertata l’esistenza di un’organizzazione alle spalle del possibile appuntamento, né è possibile stabilire quale partecipazione potrebbe richiamare.

 

A rendere più delicato il quadro sono stati i disordini registrati a Milano sabato 17 ottobre. Una manifestazione legata al costo della vita, all’aumento dei prezzi dei carburanti e alla pressione fiscale è degenerata in scontri con le Forze dell’Ordine e danneggiamenti nel centro cittadino.

Durante gli episodi sono stati lanciati oggetti contro gli agenti e sono state danneggiate attività commerciali e strutture urbane. Tensioni sono state segnalate anche in altre città. È proprio alla luce di questa situazione nazionale che il Comitato lecchese ha ritenuto necessario mantenere alta l’attenzione sul territorio.

 

Il centro di Lecco è già interessato da misure specifiche sul fronte della sicurezza. Dalla fine di marzo è in vigore una zona a vigilanza rafforzata nell’area compresa tra la stazione ferroviaria e il centro storico. Il provvedimento, disposto dal prefetto Paolo Ponta, è stato prorogato fino al 7 gennaio 2027.

Sempre domani, martedì 20 ottobre, il Consiglio regionale è inoltre chiamato a discutere la mozione della Lega per estendere a Lecco l’operazione «Strade sicure», dopo il rinvio della seduta inizialmente prevista per il 6 ottobre.

 

Un caso distinto riguarda Como, dove stanno circolando screenshot di una presunta conversazione WhatsApp relativa a un ritrovo fissato per sabato 24 ottobre alle 15 in piazza Vittoria. Nei messaggi comparirebbero riferimenti a possibili assalti ai negozi, danneggiamenti e modalità di partecipazione finalizzate a provocare disordini. Le immagini sono state segnalate alle Forze dell’Ordine e sono in corso le verifiche.