omaggio ai due giovani

Mille fiaccole e lumini per Matteo e Tarek, Valgreghentino si ferma nel dolore e nel ricordo

In via Aldo Moro la comunità ha camminato nel silenzio fino al luogo dell’incidente. Lacrime, fiori e una lanterna nel cielo per ricordare i due giovani.

Mille fiaccole e lumini per Matteo e Tarek, Valgreghentino si ferma nel dolore e nel ricordo

Il cielo cupo e incombente ha concesso una breve, brevissima tregua. Solo in tarda serata è tornata la pioggia a bagnare l’asfalto di via Aldo Moro. Prima, però, a farlo erano state le lacrime dei parenti e degli amici, tanti, tantissimi, circa un migliaio, di Matteo Mamone, 25 anni, e Tarek Aamari, 28, scomparsi nel terribile incidente stradale avvenuto nella serata di sabato 5 settembre 2026 a Valgreghentino.

Mille fiaccole e lumini per Matteo e Tarek, Valgreghentino si ferma nel dolore e nel ricordo

E proprio lì, dove i due amici hanno perso la vita, mercoledì sera, 9 settembre, si sono ritrovate centinaia di persone. Sono arrivate per ricordare Matteo e Tarek, rendere omaggio alla loro memoria ripercorrendo l’ultimo tratto di strada da loro compiuto,  e stringersi attorno ai loro cari.

Poco dopo le 21 la fiaccolata si è messa in cammino. Ad aprirla i parenti  Tarek e poi i cari di Matteo,  mamma Magda, il fratello Marco e lo zio, Dal campo sportivo il corteo ha raggiunto a piedi il muro della Tamil dove la Bmw sulla quale viaggiavano i due amici si è schiantata senza lasciare loro scampo.

Dietro di loro un lungo serpentone di persone, con fiaccole e lumini tra le mani. Un cammino silenzioso e composto, accompagnato dalle lacrime e dagli abbracci. In tanti hanno voluto esserci per stare accanto alle famiglie e accompagnarle fino a quel luogo che, da sabato sera, porta con sé il dolore per la perdita di due giovani vite.

Sul posto, diventato ormai un vero e proprio altare, sono state accese centinaia di luci e deposti numerosi mazzi di fiori.

Poi gli occhi si sono alzati verso il cielo. Una lanterna luminosa è stata lasciata volare nella notte, come un ultimo saluto a Matteo e Tarek, morti troppo presto.

Proprio davanti al luogo della tragedia ha preso la parola il papà di Tarek. Poche parole, pronunciate con la voce rotta dall’emozione: «Grazie, grazie a tutti voi, davvero grazie». Le ha ripetute più volte, quasi come un mantra, mentre guardava quella folla immensa arrivata per il figlio. Un lungo applauso ha accompagnato le sue parole, in un abbraccio collettivo alla famiglia. Negli occhi lo stupore e la commozione per una partecipazione così grande, segno evidente di quanto Tarek fosse benvoluto, così come lo era Matteo.

«Erano due ragazzi d’oro, sempre presenti per gli altri», hanno ricordato gli amici e anche lo zio di Matteo. «Nella loro pur breve vita hanno insegnato a tutti tanto». Parole che raccontano il legame che Matteo e Tarek avevano saputo costruire con chi li conosceva e che spiegano, più di ogni altra cosa, la presenza di una folla così numerosa.

Per anni la famiglia di Tarek aveva abitato nella casa del custode dell’ex fonderia San Martino di Olginate, prima di trasferirsi a Calco. Un legame con il territorio rimasto forte, come dimostrato dalla partecipazione alla fiaccolata.

A ricordare Matteo e Tarek è stato anche l’imam, presente alla celebrazione, che davanti alla comunità riunita ha pronunciato parole di vicinanza e preghiera: «Famiglie addolorate, amici, genitori e parenti: che Dio accolga nel modo migliore queste due anime, questi due angeli, due persone amate da tutti, che hanno lasciato un segno profondo nelle nostre vite. Dio li accolga. Questa camminata ha dato un senso alla nostra presenza e alle anime dei nostri cari. Essere qui, insieme, uniti e solidali, è un messaggio forte, anche di fronte a cuori spezzati e vite spezzate. Noi vi siamo vicini e non vi dimenticheremo mai nelle nostre preghiere, così come non dimenticheremo mai questa sera di unione, vicinanza e solidarietà».

E la comunità di Valgreghentino si ritroverà nuovamente giovedì 11 settembre, questa volta nella chiesa parrocchiale, dove alle 11 verranno celebrati i funerali di Matteo. È ancora in fase di organizzazione, invece, il momento di commiato dedicato a Tarek, la cui salma, con tutta probabilità, sarà poi accompagnata a Bergamo, dove riposerà per sempre.

La fiaccolata si è conclusa nel silenzio e nella commozione, davanti a quel luogo rimasto illuminato dalle tante candele e dai lumini.