Meteo 2018, Coldiretti: è il terzo anno più bollente di sempre

Segnato però da intense precipitazioni con nubifragi, trombe d’aria, bombe d’acqua e grandinate.

Meteo 2018, Coldiretti: è il terzo anno più bollente di sempre
Meratese, 15 Luglio 2018 ore 16:00

Meteo 2018:  da un’analisi della Coldiretti è il terzo anno più bollente dal 1800, anno in cui sono iniziate le rilevazioni.

Meteo 2018: terzo anno più bollente di sempre

Il 2018 si classifica fino ad ora in Italia al terzo posto degli anni più bollenti dal 1800 in cui sono iniziate le rilevazioni, con una temperatura superiore di 1,40 gradi rispetto alla media storica. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione del rapido innalzamento della colonna di mercurio durante il weekend, sulla base dei dati Isac Cnr nei primi sei mesi dell’anno.

Tendenza al surriscaldamento

E’ evidente anche in Italia – sottolinea la Coldiretti – la tendenza recente al surriscaldamento dopo che il 2017 si era classificato al sesto posto tra gli anni più caldi da 218 anni con una temperatura che era risultata di 1,16 gradi superiore alla media del periodo di riferimento. Peraltro nella classifica degli anni interi più caldi ci sono nell’ordine – precisa la Coldiretti – il 2015, il 2014, il 2003, il 2016, il 2007, il 2017, il 2012, il 2001, poi il 1994, il 2009, il 2011 e il 2000.

Anche intense precipitazioni

Ma il 2018 è stato segnato anche – sottolinea la Coldiretti – da intense precipitazioni con nubifragi, trombe d’aria, bombe d’acqua e grandinate che hanno colpito a macchia di leopardo la Penisola durante il semestre. L’estate è infatti iniziata – precisa la Coldiretti – con la caduta del 124% di pioggia in più a giugno dopo che la primavera ha fatto segnare una anomalia del +21% rispetto alla media storica, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr.

Cambiamenti climatici

Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Uno sconvolgimento che impatta duramente sull’attività agricola. Dall’inizio dell’anno – conclude la Coldiretti – sono oltre mezzo miliardo i danni provocati dal maltempo all'agricoltura. Anche corsi d’acqua esondati, frane e smottamenti fanno salire ad il conto dei danni provocati dall'inizio dell'anno all'agricoltura italiana.