Lunedì parte il cantiere del sottopasso di Rivabella

L'assessore Bolognini: "Ringrazio gli abitanti per la collaborazione, il confronto e la tenacia che hanno contribuito al raggiungimento del risultato".

Lunedì parte il cantiere del sottopasso di Rivabella
Lecco e dintorni, 24 Maggio 2019 ore 18:20

Punto di svolta per il sottopasso di Rivabella: lunedì 27 maggio partiranno i lavori per la realizzazione dell’opera fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Lecco.I l manufatto, che troverà spazio accanto al vecchio passaggio a livello soppresso, insiste principalmente su aree di proprietà di RFI, a cui fanno capo i lavori di progettazione, appalto e realizzazione dell'intervento a fronte del protocollo siglato con il Comune di Lecco nel 2017. Da allora il progetto aveva subito un primo rallentamento quanto si era reso necessario intervenire sul campo con test e simulazioni di manovra dei mezzi pesanti diretti alle attività produttive localizzati in fondo via Marinai d'Italia, che avevano portato a un conseguente ridimensionamento progettuale della rampa fronte lago e del suo ingombro. Una battuta di arresto era invece intervenuta alla fine del 2018 quando sulla Casa Cantoniera di via alla Spiaggia il Ministero per i beni e le attività culturali aveva posto un vincolo di interesse culturale, che di fatto ne impedì al demolizione e obbligò a riprogettare la rampa di uscita verso la parte alta del quartiere.

Lunedì parte il cantiere del sottopasso di Rivabella

La Giunta comunale di Lecco ha quindi approvato il progetto definitivo nel dicembre dello scorso anno, assise alla quale è seguita la conferenza di servizi indetta per evidenziare eventuali interferenze con i numerosi sottoservizi presenti (fogna, acqua, gas, telefono,...). L'opera ha un valore complessivo di 1.424.460 euro ed è finanziata per 1 milione di euro da risorse provenienti dal "Patto per la Regione Lombardia" sottoscritto il 25 novembre del 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Lombardia per l’attuazione di interventi volti a promuovere lo sviluppo infrastrutturale, ambientale, economico e turistico della Regione. I restanti 424.460 euro provengono dalle casse del Comune di Lecco.

L'assessore all'urbanistica del Comune di Lecco Gaia Bolognini.

"Il lavoro fatto per arrivare prima all'accordo con RFI, che ringrazio per la collaborazione di questi anni, poi alle diverse progettazioni e infine all'individuazione delle possibili fonti di finanziamento è stato complesso e molto lungo -spiega l'assessore all'urbanistica del Comune di Lecco Gaia Bolognini. Sono soddisfatta di quanto raggiunto perché quello che all'apparenza risulta essere un semplice sottopasso, è in realtà un'opera pubblica che si è dovuta ritagliare uno spazio ad hoc, in uno fazzoletto ridotto del territorio, con una moltitudine di elementi da considerare e salvaguardare (accessi carrabili, attività produttive, sottoservizi, ...). Come amministratori ci eravamo presi l'impegno con i residenti di Chiuso di trovare il modo di realizzare quest'opera e ricucire il quartiere, diviso in due distinte aree urbane dopo la soppressione del passaggio a livello. Ringrazio gli abitanti per la collaborazione, il confronto e la tenacia che hanno contribuito al raggiungimento del risultato".