L’ospedale nega la sala: lavoratori in assemblea in cortile FOTO

A "denunciare" la vicenda è stata la Cgil di Lecco, presente all'assemblea con i propri delegati. 

L’ospedale nega la sala: lavoratori in assemblea in cortile FOTO
Lecco e dintorni, 12 Febbraio 2020 ore 14:29

L’ospedale nega la sala: dipendenti in assemblea in cortile. A “denunciare” la vicenda è stata la Cgil di Lecco, presente all’assemblea con i propri delegati. Le soluzioni proposte dall’azienda per permettere ai lavoratori di riunirsi infatti erano quelle della mensa (ma non in orario di pranzo), oppure nei locali lavanderie, che non sono stati ritenuti adeguati.

L’ospedale nega la sala: lavoratori in assemblea in cortile

Al centro dell’incontro  che si è tenuto nello spazio all’aperto tra il corpo centrale dell’ospedale e la palazzina amministrativa, ancora le criticità relative alle pulizie dell’ospedale. Sevizio che, da novembre 2019 è gestito dalla società Dussmman, vincitrice della gara d’appalto appalto regionale.

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Tina Coviello, Fiscat Cisl

“Da novembre negli ospedali di Lecco, Merate e Bellano è subentrata una nuova azienda che si occupa delle pulizie e che ha ridotto l’orario di lavoro del 30% a tutte le lavoratici. Dussmann di fatto ha ridotto il salario dei lavoratori, l’Ospedale nel frattempo ci ha convocati facendoci capire che il problema si sarebbe risolto nel giro di poco, ma così non è stato. Noi abbiamo aperto lo stato di agitazione, abbiamo fatto due incontri in Prefettura al termine dei quali l’accordo sembrava a portata di mano. Oggi, 12 febbraio 2020, siamo ancora al punto di partenza. Io mi aspetto che Dusmann ci  convochi, sulla base di incontri chiari con il committente, per incrementare l’orario di lavoro delle lavoratrici”.

Marco Paleari, segretario organizzativo Filcams Cgil Lecco

“La riduzione dell’orario e dello stipendio durano da quattro mesi e a tutt’oggi non siamo riusciti a trovare una soluzione rispetto ai servizi aggiuntivi che oggi vengono fatti in maniera supplementare per garantire la qualità del servizio. La quadra sembrava essere a portata di mano ma non è così e non sappiamo se a tradire le nostre aspettative sia Dussmann  o l’Asst. L’assemblea di oggi è quella che deve darci mandato per agire attraverso tutte le vie vertenziali di lotta che potranno andare dal presidio, al taglio delle ore supplementari o ancora allo sciopero.

 

Ricordo che i servizi all’ospedale sono stati garantiti ma ricordo anche che non possiamo continuare ad andare a vanti sopportando tagli del genere senza avere garanzie. Perchè fino ad oggi la pulizia e l’igiene di questo ospedale sono state assicurate dai servizi aggiuntivi prestati da questi lavoratori. Uomini e donne invisibili che tutte le mattine puliscono”.

Mario Stojanivic

 

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