La svolta

Lombardia zona gialla: ecco cosa cambia

Tutte le nuove regole dopo la riclassificazione

Lombardia zona gialla: ecco cosa cambia
Cronaca Lecco e dintorni, 29 Gennaio 2021 ore 18:55

La notizia che in molti attendevano e speravano è arrivata nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 29 gennaio 2021: Lombardia zona gialla da lunedì. Quasi a sorpresa il ministro alla Salute Roberto Speranza  firmerà l’ordinanza che entrerà in vigore a partire da lunedì 1 febbraio (e non da domenica 31 gennaio, come si pensava in un primo momento, in linea con le scansioni temporali delle ultime ordinanze). Secondo l’ultimo monitoraggio dei dati epidemiologici in merito alla diffusione del Coronavirus è infatti  emerso che la nostra regione è “meritevole” di una riclassificazione che prevede un alleggerimento delle misure restrittive.

Lombardia zona gialla

La conferma è arrivata intorno alle 18.30 anche dal Governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana: “Mi ha appena chiamato il ministro della Salute, Roberto Speranza. La Lombardia passa in zona gialla – ha annunciato tornando a sottolineare il pressing esercitato su Roma per il cambiamento di colore. 

“È stata una settimana certamente difficile –ha aggiunto Fontana – abbiamo lottato perché, come attestano i dati, i lombardi meritano questa riduzione delle restrizioni. A tutti chiedo di continuare comunque a mantenere sempre alta l’attenzione continuando ad adottare comportamenti virtuosi”.

Più libertà per le persone

Con il passaggio in zona gialla maglie più larghe per i cittadini lombardi che, per esempio, potranno spostarsi più liberamente tra Comuni. Ovviamente l’indicazione è quella di mantenere tutti i comportamenti necessari a prevenire potenziali nuovi contagi da Coronavirus.

Le nuove zone in Italia

Saranno in zona arancione Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni e Province Autonome saranno in zona gialla. Non ci sono regioni o province autonome in zona rossa.

 

Le regole della zona gialla

Permane il coprifuoco dalle 22 alle 5

Il rientro a casa, domicilio, abitazione e residenza è sempre consentito

Vietato lo spostamento in altra Regione (ad eccezione di motivi di lavoro, salute, necessità)

Consentito lo spostamento verso le seconde case, anche fuori regione, ma solo il nucleo familiare può spostarsi

Negozi aperti

I centri commerciali restano chiusi nel weekend, ad eccezione dei generi di prima necessità

Bar e ristoranti aperti fino alle 18, poi asporto (alcol vietato) e consegna a domicilio fino alle 22. Divieto di asporto per i bar (locali senza cucina) dopo le 18

Parrucchieri e centri estetici aperti

Consentita visita agli amici all’interno della Regione, per una sola volta al giorno. Nella stessa auto il massimo consentito è di due adulti e due minori di anni 14. Le stesse regole valgono per la visita ai parenti.

Consentite passeggiate e jogging. Restano chiuse palestre e piscine, aperti i centri sportivi

Scuole in presenza al 100% per infanzia, elementari e medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli studenti

Riempimento massimo al 50% dei mezzi di trasporto pubblico locale, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato
sospese attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine, anche in bar e tabaccherie

L’autocertificazione servirà solo per gli spostamenti compiuti tra le 22 e le 5 del mattino. Inoltre, riapriranno i bar e i ristoranti, che però dovranno chiudere alle 18, così come riapriranno al pubblico i musei e le mostre nei giorni feriali. Restano aperti i negozi, mentre i centri commerciali lo saranno sempre solo durante la settimana (festivi esclusi).

Letizia Moratti

“I dati riguardanti la situazione epidemiologica della Lombardia erano chiari e ben definiti da giorni e la collocazione in zona gialla è la conferma di quanto sosteniamo da giorni”. Lo dice la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Letizia Moratti commentando la notizia del passaggio della Lombardia in ‘zona gialla’.

“Confidiamo comunque nella responsabilità dei lombardi – conclude la vicepresidente – e siamo lieti che le imprese e i lavoratori della nostra regione potranno finalmente tornare alle proprie attività a pieno regime: la locomotiva d’Italia si rimette in moto”.

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