Legno - arredamento, scatta lo sciopero

Il comparto è un pilastro delle economie delle province della Brianza e di Como e Lecco. Complessivamente dà lavoro a quasi 25mila lavoratori dei quali 12-13 mila nella sola Brianza.

Legno - arredamento, scatta lo sciopero
Lecco e dintorni, 19 Febbraio 2020 ore 09:31

Legno - arredamento, scatta lo sciopero. I lavoratori e le lavoratrici del incroceranno le venerdì braccia 21 febbraio 2020. L’astensione dal lavoro è stata proclamata davFeneal Uil, Filca Cisl e Fille Cgil. La Cisl Monza Brianza Lecco annuncia che gli addetti della Brianza e del Lecchese convergeranno in due presidi che si terranno dalle 7,30 alle 8,30 davanti alla Cassina, in via Luigi Busnelli a Meda e davanti alla Boffi in via Guglielmo Oberdan 70 a Lentate sul Seveso.

Legno-arredamento, scatta lo sciopero

Dopo il presidio, i lavoratori e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali parteciperanno alla manifestazione che si terrà a Milano. Il trasferimento fino a Milano sarà effettuato in pullman. Il rientro è previsto per le ore 13,30 (partenza da Milano).

Il comparto è un pilastro delle economie delle province della Brianza e di Como e Lecco. Complessivamente dà lavoro a quasi 25mila lavoratori dei quali 12-13 mila nella sola Brianza.

«Con questo sciopero – spiega Roberto Scotti, segretario generale Filca Cisl Mbl – vogliamo dire no all’aumento della precarietà e alla riduzione dei diritti. Dopo l’abbandono del tavolo delle trattative da parte della Federlegno, noi vogliamo ribadire la necessita di un contratto nazionale che ridistribuisca risorse adeguate ai lavoratori e difenda la qualità del lavoro. Un contratto che garantisca un forte sistema di relazioni industriali».

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