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Lecco: spruzzano spray al peperoncino a scuola, tre in ospedale

A rimanere intossicati dalla sostanza urticante, che può causare gravi irritazioni agli occhi, al naso, alla gola e ai polmoni, sono stati un ragazzo di 14 anni e due donne, di 29 e 46 anni.

Lecco: spruzzano spray al peperoncino a scuola, tre in ospedale
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Lecco: spruzzano spray al peperoncino a scuola, tre in ospedale.

Lecco: spruzzano spray al peperoncino a scuola, tre in ospedale

Un inquietante episodio ha scosso la comunità scolastica di Lecco nella mattinata di oggi, martedì 4 marzo 2025. Tre persone sono rimaste intossicate dopo essere state colpite dallo spray al peperoncino all’interno dell'Istituto Enaip di Via Caduti Lecchesi a Fossoli.

La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio degli agenti della Questura di Lecco, che sono stati allertati immediatamente.

L'allarme è scattato intorno alle 11 di questa mattina, quando la centrale operativa dell’Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza ha inviato sul posto un’ambulanza con personale della Croce San Nicolò di Lecco. A rimanere intossicati dalla sostanza urticante, che può causare gravi irritazioni agli occhi, al naso, alla gola e ai polmoni, sono stati un ragazzo di 14 anni e due donne, di 29 e 46 anni.

Sebbene abbiano mostrato sintomi di intossicazione fortunatamente le loro condizioni non destano preoccupazioni e sono stati trasportati in ospedale a  Lecco per ricevere le cure necessarie.

Lo spray al peperoncino è uno strumento legalmente riconosciuto in Italia come mezzo di autodifesa, secondo il decreto ministeriale n. 103 del 12 maggio 2011, e può essere utilizzato da persone che abbiano compiuto i 16 anni.

Tuttavia, la possibilità di acquistarlo liberamente non giustifica un suo uso indiscriminato. Il decreto stabilisce infatti che il suo impiego è consentito solo in caso di "legittima difesa" per proteggere l’incolumità personale da minacce reali.

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