Se n’è andata a soli 28 anni, a Capodanno, Giuditta Maccacaro; una giovane vita spezzata da una lunga malattia che l’ha aggredita a 22 anni e l’ha costretta a un travaglio difficile e a una giovinezza fatta di interventi chirurgici e riabilitazioni.
Lecco piange una giovane vita spezzata dalla malattia: addio a Giuditta Maccacaro
Giuditta era nata e cresciuta nel rione di Olate. Aveva frequentato l’istituto Parini di Lecco, dove aveva coltivato amicizie e tanti sogni, e in seguito la facoltà di Economia aziendale all’Università degli Studi di Bergamo.
Poi a 22 anni una diagnosi drammatica che l’aveva costretta a rinunciare alle sue aspettative per curarsi. E ha lottato come una leonessa per garantirsi quel futuro che dovrebbe essere un diritto per tutti i ragazzi.

Giuditta lascia i genitori Antonella e Marzio (ex direttore commerciale della Fiocchi che aveva sostenuto la candidatura di Peppino Ciresa, entrando a far parte della lista civica Lecco Ideale, nelle elezioni del 2020), e la sorella Michela. Le esequie saranno celebrate ad Acquate domani, sabato 3 gennaio 2026, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Giuditta riposerà infine al cimitero di Castello.
La sua famiglia ha espresso “un particolare ringraziamento a tutto il personale medico ed infermieristico dell’Istituto Tumori, dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano, dei reparti di Oncologia, Gastroenterologia e Terapia del dolore dell’ospedale Manzoni di Lecco per le cure e l’assistenza prestate”.