A partire da lunedì 30 marzo 2026, a Lecco entrerà in vigore la cosiddetta “Zona Rossa”, un’area a vigilanza rafforzata disposta dalla Prefettura in sinergia con le forze dell’ordine e l’Amministrazione comunale. La misura è stata adottata per rispondere a episodi di criminalità diffusa, tra cui risse, aggressioni, reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti, che hanno reso necessario innalzare i livelli di sicurezza urbana.
Lecco: la zona rossa scatta il 30 marzo
Il provvedimento arriva dopo il drammatico episodio che ha colpito la città: il 20enne Mahmoud Amer è stato accoltellato nella notte tra il 28 febbraio e il 1 marzo 2026 in via Sassi. La tragedia ha accelerato la risposta delle istituzioni, portando a interventi mirati nelle aree maggiormente critiche. Aree che dopo i vertici nella sede territoriale del Governo sono state delimitate con precisione e ora, dopo la trasmissione a Palazzo Bovara dell’Ordinanza firmata dal prefetto Poalo Ponta (qui la versione integrale), la zona rossa è pronta a partire.
Nel corso delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 4 e 18 marzo 2026, sono state individuate le zone da sottoporre a particolare attenzione. L’ordinanza prefettizia elenca le seguenti vie e piazze:
Vie principali: via Roma, via Cavour, via Cairoli, via Mascari, via Bovara, via Carlo Cattaneo, via Nazario Sauro, via San Nicolò (fino al sagrato della Basilica), via Centrone, via Sassi, via Volta, via del Pozzo, via Giacomo Anghileri, via Cornelio, via Balicco (compreso il sottopasso della stazione), via Ferriera, via Renzo Piano, via Marco d’Oggiono, via Carlo Porta, viale Dante, viale della Costituzione, via Parini, via Ongania, via Resinelli, via XI Febbraio.
Piazze e luoghi pubblici: piazza Garibaldi, piazza Mazzini, piazza Affari, piazza XX Settembre, piazza Cermenati, piazza Stazione, piazza Diaz, piazzetta Santa Marta, largo Caleotto, largo Montenero, piazza Manzoni.
Altri spazi e vicoli: vicolo della Torre, vicolo Granai, vicolo del Torchio, vicolo Canonica, vicolo Aronne e Luigia Cima, lungolario Isonzo (dall’incrocio con via della Costituzione al semaforo di piazza Cermenati).
Il provvedimento, della durata di tre mesi, prevede controlli rafforzati e il divieto di stazionare indebitamente nelle zone individuate per chi assuma comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti, ostacolando la libera fruibilità degli spazi pubblici. I controlli riguardano anche soggetti già segnalati all’Autorità giudiziaria per reati legati a droga, aggressioni, furti, rapine, danneggiamenti o detenzione abusiva di armi.
L’obiettivo della “Zona Rossa” è garantire la piena sicurezza dei cittadini, dei pendolari e degli utenti del trasporto pubblico, riducendo fenomeni di degrado urbano e prevenendo comportamenti pericolosi o molesti nelle aree più sensibili della città.