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Lecco: da lunedì al via i lavori per 300 nuovi lampioni in città

Gli interventi partiranno in Lungolario Isonzo e in Lungolario Piave, dove si trovano le lampade più vetuste.

Lecco: da lunedì al via i lavori per 300 nuovi lampioni in città
Lecco e dintorni, 25 Ottobre 2019 ore 11:58

Partiranno lunedì i lavori di sostituzione di quasi 300 lampade al sodio con nuovi elementi dotati di piastre a led, più performanti e meno dispendiose dal punto di vista energetico e manutentivo.

Lecco: da lunedì al via i lavori per 300 nuovi lampioni in città

La tecnologia alla base delle lampade al sodio ancora presenti a Lecco è tuttora utilizzabile (a differenza di quella basata sul mercurio, già completamente eliminata da ogni fonte luminosa in città), ma le nuove tecnologie a led sono in grado di produrre risultati migliori e, in prospettiva futura, una riduzione dei costi di esercizio e di manutenzione.

Gli interventi, che partiranno in Lungolario Isonzo e in Lungolario Piave, dove si trovano le lampade più vetuste, saranno finanziati grazie a un contributo del Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato proprio all’efficientamento energetico, funzionale a una riduzione dei costi e degli sprechi anche in chiave ambientale.

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L’assessore alle opere pubbliche del Comune di Lecco Corrado Valsecch

“Abbiamo intercettato questo importante contributo, con il quale potremo abbattere ancora di più i costi dell’energia elettrica della pubblica illuminazione, migliorare le performance illuminotecniche del nostro lungolago e di altre arterie cittadine e rendere più sicure zone strategiche di Lecco – spiega l’assessore alle opere pubbliche del Comune di Lecco Corrado Valsecchi. “Va detto che con le operazioni concluse in questi ultimi anni sul versante degli interventi illuminotecnici abbiamo sia messo a norma tutta la città, sia proseguito nell’ulteriore miglioramento dell’efficientamento energetico. Siamo certi che i nostri sforzi saranno presto anche nuovamente premiati, come già avvenuto, con riconoscimenti riservati alle città più virtuose”.