Lecco Città è pronta a festeggiare i suoi 170 anni

Un convegno dedicato alla città di Lecco è programmato venerdì 18 giugno.

Lecco Città è pronta a festeggiare i suoi 170 anni
Lecco e dintorni, 18 Giugno 2018 ore 13:34

Lecco Città festeggerà i suoi 170 anni Venerdì 22 giugno.

Lecco Città, un convegno per ripercorrere le tappe fondamentali

In occasione delle celebrazioni per i 170 anni dell'elevazione del borgo di Lecco a città, avvenuta il 22 giugno 1848, venerdì 22 giugno, alle Scuderie di Villa Manzoni, a partire dalle 10.30 si terrà un convegno dedicato proprio alla città di Lecco “Lecco - passato, presente e futuro di una città”. Una riflessione storica che prenderà le mosse dalle origini del borgo e, attraversando il presente, arriverà a parlare del futuro della nostra città. Ad intervenire su questo tema saranno il dott. Mauro Rossetto e il sociologo Luciano Fasano.

Progetto di ristrutturazione del Polo museale di Villa Manzoni

Durante l’incontro sarà presentato anche il progetto di ristrutturazione del Polo museale a piano terra di Villa Manzoni, finanziato dal Ministero dei Beni Culturali e da Fondazione Cariplo. I relatori saranno il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, arch. Luca Rinaldi, il funzionario di zona, Arch. Maria Mimmo e il dott. Romani Negri, Presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus.

Venerdì 18 giugno, un imperdibile evento

Il Sindaco Brivio sottolinea l'importanza del convegno organizzato per ricordare le tappe fondamentali della città di Lecco:

“E’ il caso di dire, una data storica. Un evento che, una volta tanto, non è un termine enfatico ed esagerato. Avremo l’occasione di ripercorrere nel giorno della celebrazione alcuni passaggi di questo ultrasecolare cammino dell’urbe lecchese, dal borgo di manzoniana memoria all’odierna città".

Cos'è Lecco oggi secondo il Sindaco

Il Sindaco ha poi cercato di rispondere alla domanda "Cos'è oggi Lecco":

"Mi soffermo oggi in poche righe sull’attuale geografia e sull’evoluzione degli assetti urbani che mutano con profonde metamorfosi socio-economiche, ma anche politiche ed istituzionali. Se ci chiediamo cos’è oggi sotto molteplici profili la città di Lecco non possiamo evitare un breve excursus sulla sua storia. Oggi siamo comune capoluogo, capoluogo di provincia, una connotazione acquisita di recente, dopo che per quasi un secolo e mezzo siamo stati uno, sia pure il più significativo, dei 247 comuni dell’allora provincia di Como. Ciò ha significato, al di là dell’ultimo epilogo istituzionale, che Lecco è diventato il punto di riferimento dei comuni di quella che fu in via transitoria il comprensorio lecchese negli anni ’80. E credo che il ruolo di capoluogo sia una delle sfide dei prossimi anni, anche in relazione alle necessità dei piccoli centri di aggregarsi, non necessariamente di fondersi, per poter corrispondere ad istanze sempre più pregnanti ed articolate".

Lecco, una comunità basata sulla solidarietà

Il Sindaco ha concluso il suo discorso ricordando che Lecco deve continuare a dimostrarsi all'altezza del valore chiamato solidarietà:

"170 anni, troppo lunghi per resistenza umana, quale che sia l’elisir. Ma una bella età per una città che non può mostrare crepe e rughe, ma che deve evitare lifting, ritocchi per ritrovarsi nel 2018 ad essere una città all’altezza delle tradizioni, della sua storia imprenditoriale ed operaia, della sua testimonianza antifascista e soprattutto di quel valore perenne che ci permette anche oggi di definire Lecco una comunità. Quel valore si chiama solidarietà".

I tributi alle montagne di Lecco

Per la celebrazione dei 170 anni di Lecco come città, sono previsti anche una serie di tributi alle sue montagne, che da sempre costituiscono uno dei suoi tratti distintivi: giovedì 21 giugno alle 21.30 in Piazza Garibaldi saranno proiettate le immagini de “La Montagna a 360°” mentre dal 21 giugno e fino al 20 agosto lungo le mura del vallo e in Municipio saranno esposti gli scatti fotografici di Mauro Lanfranchi selezionati per “Solstizio Lecchese”.

L'ultimo giorno di festeggiamenti

Le celebrazioni si chiuderanno domenica 24 giugno con i tradizionali momenti di condivisione e intrattenimento inseriti nell’ambito della “Festa del Lago e della montagna”, la processione religiosa in lungo Lario Isonzo in programma a partire dalle 21.30, la benedizione del lago e il conclusivo attesissimo spettacolo pirotecnico previsto alle 22:30.

 

 

 

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