In data odierna è stata notificata l’ordinanza di demolizione delle opere abusive e riduzione in ripristino dello stato dei luoghi relativamente al piano di lottizzazione delle villette realizzate in località Malnago interessate dal PL 25. I termini assegnati dall’ordinanza sono pari a 90 giorni.
Malnago, le difformità delle villette
A seguito di sopralluoghi e approfondite valutazioni della documentazione tecnica allegata alle richieste di permesso di costruire in sanatoria, nonché degli atti abilitativi in attuazione del P.L. 25, è emersa l’esecuzione di opere edilizie difformi dai titoli edilizi. Le principali difformità riguardano un incremento volumetrico pari a mc. 4.672,36, quindi oltre il doppio del volume complessivo autorizzato nel P.L. 25 (pari a mc. 3730,68); i sottotetti e i piani “interrati” utilizzati per funzioni abitative (camera da letto, soggiorno, cucina, etc.) anziché essere vani accessori come da progetto; la realizzazione di piani seminterrati completamente fuori terra e l’altezza dei fabbricati superiore a un metro rispetto a quelli in progetto.
“L’ordine di demolizione costituisce un atto necessario”
“Dai primi rilievi effettuati nel febbraio 2017, nessuno si poteva aspettare una tale complessità di problematiche legate al sovrapporsi di pratiche e istanze, ma anche alla difficoltà oggettiva di trovare corrispondenza tra gli elaborati depositati e il reale stato dei luoghi. Pertanto è stato necessario considerare in modo approfondito e coerente tutti gli elementi, soprattutto a garanzia di coloro che già abitano nelle villette – commenta l’assessore all’edilizia privata del Comune di Lecco Gaia Bolognini -. L’ordine di demolizione costituisce un atto necessario, dovuto ed obbligatorio a seguito delle risultanze dell’istruttoria tecnica.