Ladri di Instagram. Panizza si è rivolto a Striscia.

Richieste di riscatti di 300 euro per riavere il proprio profilo Instagram.

Ladri di Instagram. Panizza si è rivolto a Striscia.
Lago, 01 Dicembre 2018 ore 14:29

La puntata di Striscia la Notizia, andata in onda ieri, 30 novembre, ha riportato la vicenda social del campione Andrea Panizza, a cui è stato bloccato il profilo Instagram. Panizza, dopo aver seguito la normale procedura, invano, si è rivolto a Striscia.

Panizza si è rivolto a Striscia

Il giovanissimo Andrea Panizza (nato a Lecco nel 1998 e ora residente a Mandello del Lario) campione del mondo di canottaggio nel 4 di coppia, si è ritrovato, suo malgrado, protagonista di una losca vicenda, riguardante i "furti" di profili Instagram. Nel servizio andato in onda ieri, l’inviato Marco Camisani Calzolari ha raccontato la disavventura del giovane campione di canottaggio, che è stato ricattato da un hacker che si era impossessato del suo profilo Instagram. L’estorsore gli ha chiesto 300 euro per non cancellare per sempre il profilo.

Instagram non risponde

Non appena si è ritrovato il profilo bloccato, Panizza ha seguito la procedura indicata, quella di richiedere assistenza al social network. Ma dopo 40 giorni di attesa, nessuna risposta concreta è arrivata da Instagram.

In compenso, è arrivata la richiesta di ben 300 euro, da parte di un hacker, la cui identità è stata poi ricondotta a quella di un profilo con fotografie ritraenti un ragazzo turco. Il campione si è quindi deciso a chiamare Striscia la Notizia per denunciare la vicenda.

"Mi sono entrati nell'account, mi hanno cambiato la password, e mi hanno ricattato dicendo che volevano 300 euro. Sono stato in contatto 40 giorni con l'hacker, perché volevo convincerlo a non cancellare il profilo. Alla fine gli ho detto che a Natale gli avrei dato il doppio, sperando nel mentre che Instagram mi sbloccasse il profilo".

Queste le dichiarazioni di Andrea Panizza che, nel frattempo, avendo dovuto dire addio al proprio profilo (e a tutte le foto e i followers), non ha avuto scelta: si è riaperto un altro profilo. A quanto emerge dal servizio di Striscia, il suo non è affatto un caso isolato. Molte sono le persone a cui viene rubato l'account e che non ricevono nessun tipo di assistenza da parte del social network.