Lecco

L'addio a Guido Puccio, "Un uomo di cultura, un amministratore giusto"

"Forse Guido ora chiede a noi cosa stiamo vivendo e cosa stiamo facendo per la nostra città. Ma ci dice anche di salvare la nostra vita, poiché se siamo uomini Cristo abbiamo bisogno di essere salvati da lui"

L'addio a Guido Puccio, "Un uomo di cultura, un amministratore giusto"
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Sono stati celebrati nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 giugno 2024, i funerali di Guido Puccio, commercialista ed ex sindaco di Lecco scomparso ella notte tra giovedì 30 e venerdì 31 maggio a 86 anni.

Commosso addio  a Guido Puccio

Un uomo che ha lasciato un segno profondo nella società lecchese, non solo per aver guidato la città in anni difficili e di grandi mutamenti economici e sociali, ma per i contributi illuminati che ha continuato a garantire anche nei decenni successivi.

La cerimonia funebre è stata officiata nel pomeriggio oggi nella basilica di San Nicolò dal prevosto di Lecco monsignor Davide Milani. La bara è stata accompagnata all'ingresso ed all' uscita della Basilica dalla scorta d' onore della Polizia locale  in alta uniforme e con il gonfalone del Comune bardato lutto.

Presenti tra gli altri il  sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, il collega di di Valmadrera Antonio Rusconi, il sottosegretario regionale Mauro Piazza, il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli, l'ex sindaco di Lecco Virginio Brivio  e i consiglieri comunali Corrado Valsecchi e Peppino Ciresa. Ad animare la funzione con i canti  è stata la corale della Basilica. In chiesa anche un nutrito gruppo di tifosi della Calcio Lecco.

"La presenza vostra, così numerosa, alle esequie di Guido, già  sindaco della nostra città, significa che la fama che ha  conquistato non è dovuta solo al ruolo importante da lui ricoperto, ma siete stati mossi anche  dai legami umani che avete stretto con lui, legami di amicizia e di condivisione come fece Gesù quando andò a trovare il suo amico Lazzaro, morto da quattro giorni - ha detto don Milani dal Pulpito -  La vostra presenza significa che tutti noi vogliamo bene a Dio  e  non vogliamo trattenere  la vita di Guido come in una rete, poiché è Dio che lo ha chiamato, ma nonostante ciò lo consideriamo ancora presente, affinché tutto ciò che ha compiuto possa continuare.  I legami, quando sono sinceri, sono intrisi d' amore, e questo amore è destinato a non finire. Nella pagina di Vangelo che abbiamo letto anche Gesù prova turbamento per la sua morte. Anche a noi fa paura la morte poiché interrompe i nostri progetti che vorremmo ancora vivere. Ma la morte corporale non termina qui poiché Cristo è salito al Padre per prepararci un posto".

"Un uomo di cultura, un uomo giusto che ha saputo amministrare la Cosa Pubblica della nostra città"

"Guido ha sempre lavorato per preparare un posto, nella sua professione nell' Amministrazione pubblica - ha chiosato il prevosto di Lecco - Il posto preparato da Cristo per lui, ed un domani per tutti noi, è il sedersi al suo banchetto per il pranzo. Guido è stato un uomo di cultura, un uomo giusto che ha saputo amministrare la Cosa Pubblica della nostra città. Forse Guido ora chiede a noi cosa stiamo vivendo e cosa stiamo facendo per la nostra città. Ma ci dice anche di salvare la nostra vita, poiché se siamo uomini Cristo abbiamo bisogno di essere salvati da lui".

Mario Stojanovic

 

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