Menu
Cerca
Cuore grande

La solidarietà è nel dna dei lecchesi

Si dicono molte cose dei lecchesi, anche che siano chiusi e che prima di salutare una nuova persona come se fosse un amico ci vogliano anni, ma non si può certo dire che non siano generosi

La solidarietà è nel dna dei lecchesi
Cronaca Lecco e dintorni, 31 Marzo 2020 ore 14:36

Si dicono molte cose dei lecchesi, anche che siano chiusi e che prima di salutare una nuova persona come se fosse un amico ci vogliano anni, ma non si può certo dire che non siano generosi, hanno risposto tutti alla chiamata della solidarietà di questo periodo. Abbiamo visto i primi grandi aiuti, quelli arrivati, magari anche in silenzio, dalle grandi industrie lecchesi o dalle famiglie proprietarie, che con grandi bonifici ed assegni dello steso taglio, hanno dato il via, senza pubblicita’ alcuna, alle donazioni all’azienda ospedaliera e a Regione Lombardia.

LEGGI ANCHE Bandiere a mezz’asta e minuto di silenzio: oggi Lecco ha pianto le sue vittime del Coronavirus FOTO E VIDEO

La solidarietà è nel dna dei lecchesi

Non solo soldi, questo e’ ciò che distingue i lecchesi, sono partite diverse campagne solidali, dal fare la spesa alle persone piu anziane, la farmacia a domicilio, le pizze sospese di Pier, il Sushi sospeso di Shabu, come quelle piccole tante opere di bene che sono senza volto, magari portate avanti in quelle comunita’ che sono i rioni o negli stessi edifici, pare che nessun lecchese sia rimasto indietro.

LEGGI ANCHE Coronavirus: i contagi nel Lecchese Comune per Comune

#NONLASCIAMOINDIETRONESSUNO

Oggi l’emergenza degli acquisti e’ forse alle spalle , iniziative come quella a cui ha partecipato Confindustria Lecco e Sondrio o #NONLASCIAMOINDIETRONESSUNO, sponsorizzata da Maria Anghileri, giovane imprenditrice della Eusider Group. Non serve quindi parlare di quote rosa, quando le azioni sono cosi trasversali. Una lodevole campagna e’ quella portata vanti dalla figlia dell’assessore Corrado Valsecchi, Silvia Valsecchi, che ormai a Lecco e’ conosciuta forse piu’ del padre, guida turistica: non si e limitata a donare, ma ha offerto i suoi sevizi di guida del nostro territorio comprendendo una donazione del 50% del costo dell’esperienza, un’escursione, una visita guidata, come le altre esperienze che pubblicizza sui famosi portali Tripadvisor ed Air B&B, con il doppio scopo di aiutare il turismo del nostro territorio, seconda vittima di questa particolare situazione, ma che con gesti come questo, siamo sicuri che tornera’ a produrre, come il nostro tessuto industriale.

Simone Paramatti

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli